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Irrinunciabile la passeggiata su via Pretoria di mattina, specie se fuori fa la neve. I negozi hanno ancora i saldi sulla merce invernale, c’è chi indugia sulle vetrine e chi si riscalda con una cioccolata calda nei bar. Il salotto buono della città è così: accogliente ed elegante. In piazza Prefettura stanno pure montando la pista da pattinaggio sul ghiaccio, come si usa nelle grandi città del nord. Tutto sembra, il centro di Potenza, meno che un luogo dove scaricare indiscriminatamente i rifiuti. E’ proprio l’austerità del corso che te lo impone. E invece, basta girare l’angolo della piazza e infilarsi in via del Popolo per imbattersi in una discarica a cielo aperto. Buste di plastica, lattine, cartoni, giornali: il contenuto è sempre quello, ma fa specie vederlo riversato sulle scale di pietra che conducono verso gli ascensori di piazza XVIII Agosto.Il Comune dice che quel tratto di transito pedonale, serrato da alcune transenne di legno (che poi, di fatto, diventano i muri di delimitazione della discarica) è proprietà privata. Che dunque tocca a quel condominio farsi carico di pulire lo scempio. Già, ma il privato non sembra farsene carico da parechi mesi, nonostante la questione sia già stata posta all’attenzione dell’opinione pubblica. E così, a un tiro di schioppo dalla “vasca” più chic della città, si continua a passeggiare nella spazzatura.

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