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I territori della Basilicata sono chiamati ad affrontare le difficili ed ambiziose sfide che il Pd pone innanzi a sé. È quanto emerge dal lungo ed appassionato dibattito che ha visto dirigenti, sindaci, amministratori locali e simpatizzanti discutere su quale possa essere la migliore strategia politica possibile per rilanciare la Basilicata in un Mezzogiorno sempre più depauperato dalle manovre del governo. Un bel momento di partecipazione e democrazia soprattutto se si guarda alla bassezza del dibattito politico nazionale ultimamente incentrato tutto sui festini di Arcore e sulle ansie giudiziarie del premier.
Matura in maniera evidente invece in Basilicata la consapevolezza che in una fase di inedite sfide esterne dovute prima di tutto alla pesante crisi economica e finanziaria, la politica deve sapere indicare una nuova rotta a partire da una rinnovata tensione etica.
Tale necessità, indicata con condivisibile nettezza dal segretario regionale Speranza, si vive come priorità anche sul territorio, ove chi come me ha vissuto, nonostante la giovane età, una significativa esperienza di governo alla guida dell’assessorato al Bilancio in un Comune come Lauria, sa bene che nel giro di pochi anni ci si è trovati a fare fronte con inedite domande sociali e purtroppo con una costante riduzione delle risorse disponibili. Proprio dentro questo Gap sta la sfida delle nostri classi dirigenti locali e regionali che a partire dalle riflessioni di Rifreddo devono saper far fronte alle serie esigenze della Basilicata di oggi e progettare con piglio riformista la Basilicata del domani che dovrà definirsi su di un nuovo paradigma fatto di migliore qualità della spesa, di maggiori investimenti produttivi e di meno politiche assistenziali.
Bene fa il Pd con il lavoro congiunto delle segreterie regionali e provinciali a puntare sul territorio. È infatti da qui che deve e può giungere un contributo di sostegno e di incoraggiamento a questo disegno facendo leva anche su quel senso di unità e di coesione che proprio i nostri semplici iscritti chiedono a gran voce. In modo particolare il nostro territorio, il lagonegrese, può farcela se attiva quei processi virtuosi di razionalizzazione degli interventi pubblici in merito a tematiche importanti come le infrastrutture, il turismo, l’agricoltura di qualità, i servizi socio assistenziali. Argomenti intorno ai quali un grande partito come il Pd deve saper misurare quotidianamente la propria capacità di costruire risposte efficaci per i bisogni dei cittadini anche attraverso uno sforzo di ascolto e di apertura che non può che ulteriormente arricchire la nostra proposta politica.

Giacomo Reale
Vice Segretario Provinciale Del PD

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