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In attesa delle notizie della Procura Federale di giovedì prossimo che dovrà decidere della sorte del Cosenza, succede anche che la Cavese batta il Barletta e si faccia sotto, addirittura ad un potenziale (-5) o tragicamente -3 dal Cosenza qualora la scure della penalità sia da tregenda sportiva. Gigi De Rosa intanto domani riprenderà la preparazione. Per il tecnico del Cosenza due assenze importanti. La prima relativa alla squalifica dell’esterno Giacomini fermato per un turno dal giudice sportivo, la seconda per l’assenza di Adriano Fiore ancora alle prese con un un noioso infortunio che lo sta tenendo ai box dalla lontana esibizione di Benevento. Un’assenza di rilievo visto lo stato di grazia nel quale si trovava l’interno rossoblù, tra i più in palla dell’intero gruppo cosentino. De Rosa dovrà ora individuare lo schieramento per tornare da Lanciano con un buon risultato che giovi alla classifica.
Due gli aspetti importanti: il campo e la società. Da una parte l’attesa per una giornata, quella di oggi, che secondo l’amministratore unico Eugenio Funari, dovrebbe prevedere la cessione di un altro 5% della società, dopo i passaggi relativi al primo 5% e di seguito la corresponsione di uno stipendio alla squadra prima della trasferta di Lanciano. Dunque scadenze importanti. Dall’altra parte il lavoro che sta portando avanti l’ex presidente del Cosenza Giuseppe Carnevale che ha ripreso il filo del discorso per rientrare in società. Carnevale sta tornando alla carica e ha messo in moto anche Cotti della Confidi di Roma per un sostegno per l’acquisizione di alcune quote. Ci sarebbero anche delle leve economiche provenienti dal Tirreno cosentino. In settimana, probabilmente, proprio Carnevale potrebbe fare la prima mossa avanzando una proposta concreta all’amministratore unico del Cosenza calcio. Al momento però proposte al Cosenza non ne sono pervenute.

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