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Il giocatore calabrese, di Schiavonea di Corigliano, Rino Gattuso è stato intervistato per il programma televisivo di Canale 5, ed ha parlato anche della possibilità di tornare in Calabria, una volta tolta la maglia del Milan: «Amo molto la mia terra, parlo calabrese per gran parte della giornata e molti dei miei collaboratori sono calabresi. Uno o due mesi all’anno – dice Rino – mi piacerebbe stare in Calabria ma in questo momento farei fatica a tornare a vivere stabilmente lì».
Lo spogliatoio del Milan è internazionale, su che lingua principalmente si parli tra compagni, Ringhio afferma: «Nello spogliatoio la prima lingua che si parla in questo momento è il brasiliano, poi un pò d’inglese ed infine l’italiano, ma» aggiunge «quando mi arrabbio, sentono parlare anche in calabrese e dico frasi del tipo «te spacco à capa».
Passando alla sua vita privata, e del rapporto con sua moglie, Rino non si smentisce e dichiara: «Come marito sono terrone! Geloso, molto geloso, ma lo è anche mia moglie. In generale sono molto presente, mi piace avere sotto controllo la mia famiglia e non fare mancare niente ai miei cari». Gattuso, che ha due figli, non ha voluto assistere al momento del parto. A Silvia Toffanin che gli chiede come mai, risponde: «Sono delle cose intime e, visto che con la tua compagna devi poi continuare ad avere una vita… per me, certe cose è meglio non vederle». Sempre parlando di figli, Gattuso confida: «In mio figlio piccolo vedo già la passione per il calcio anche se ha solo tre anni. Se prenderà questa strada spero, però, che sia più tecnico di me e meno aggressivo».

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