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«L’atteggiamento del Governo sull’alluvione nel Metapontino è identico a quello che il Ministro Tremonti ci ha abituati specie se si tratta di intervenire a favore di regioni e territori del Sud, non solo rifiutando fondi straordinari per calamità naturali e fondi ordinari per infrastrutture, ma persino scaricando sulle Regioni ogni onere di spesa». Lo ha detto, in una dichiarazione, il coordinatore regionale di Fli, sen. Egidio Digilio, sottolineando «di essere ancora in attesa di risposte all’interrogazione presentata in Senato per conoscere ‘se il Governo preveda un fondo straordinario per calamità naturali per il settore primario, per le attività produttive colpite dal disastro. Come Fli e come parlamentare – ha proseguito – ribadisco la piena disponibilità a combattere una battaglia per ottenere impegni immediati dal Governo e mi attendo un sostegno da tutti i parlamentari lucani». Per Digilio, «le calamità naturali, di qualsiasi genere e ovunque accadano nel nostro Paese, vanno affrontate con azioni nazionali sia pure di intesa con le autorità regionali e locali. Ci sembra questo un principio scontato ma evidentemente non lo è. Per questa ragione continuo a raccogliere la sollecitazione del mondo agricolo, di consiglieri regionali ed amministratori locali, a costituire un fronte comune permanente parlamentari lucani-Regione-autonomie locali ed organizzazioni sociali, mettendo come primo obiettivo quello dello stop alla concertazione con un Governo che – ha concluso il parlamentare – dimostra di non avere alcuna considerazione della situazione di emergenza del Metapontino e quindi non si può considerare un interlocutore affidabile».

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