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POLICORO – A Policoro non governa più una maggioranza di centrodestra, ma una coalizione costituita in particolar modo dai partiti del centro del centrosinistra che amministra la Regione Basilicata: l’Udc e l’Api. Il Pdl è ormai è fuori dall’amministrazione dopo la defenestrazione del coordinatore cittadino Rocco Leone e degli assessori Domenico Bianco e Rocco Colucci. Ai partiti di Casini e Rutelli si aggiungono i movimenti civici “Città nuova”, Casa dei Moderati, il consigliere indipendente Pino Callà (vicino a Futuro e Libertà) e la Democrazia cristiana. Incredibile, il Pdl e il Pd saranno seduti insieme tra i banchi dell’opposizione. A Policoro dunque governa il grande centro. Il sindaco Nicola Lopatriello (in foto) è tuttavia ancora iscritto al Pdl anche se i rumors lo danno ormai di fatto a vele spiegate sulla via centrista. Inoltre sempre le indiscrezioni piuttosto fondate danno Città nuova ad un passo ufficiale nell’Udc. La stessa cosa vale per i democristiani Marsano, Carbone ecc. Sarà questa la coalizione che governerà fino l 2013 per poi ripresentarsi agli elettori senza Pd e senza Pdl? I bene attenti dicono di sì. Intanto l’attuale costituzione della nuova maggioranza “lopatriellana” vede due assessori della giunta De Filippo tra gli “azionisti di maggioranza”: Agatino Mancusi segretario regionale dell’Udc e Vilma Mazzocco segretaria regionale Api. Mancusi, che è anche vicepresidente della giunta regionale di Basilicata, martedì scorso ha inaugurato la sezione di partito in via Brescia dove già da tempo si radunano i militanti “Casa dei moderati”. Dopodichè ha partecipato insieme a Lopatriello ad una cena organizzata dai consiglieri comunali del terzo polo di Policoro: Udc, Casa dei moderati, Dc, Città Nuova, Callà, Api presso il Lido “La Capannina” di proprietà del neo assessore comunale Udc, Antonio Mastrosimone. Il consigliere comunale di Policoro, Otello Marsano, ha parlato di “fase nuova della vita politica jonica con il “centro” politico che deve ritornare ad essere protagonista della comunità lucana, terra che si è sempre caratterizzata per la sua moderazione ed equilibrio figlia delle tradizioni della gloriosa Dc, dopo la certificazione del fallimento del bipolarismo a livello nazionale”. Per rimanere più su temi locali, Marsano ha parlato del “centro di Policoro come coalizione autonoma in grado di camminare con le proprie gambe”. Vincenzo Ruggiero, consigliere regionale e segretario provinciale Udc di Matera, ha sostenuto che “Policoro è un laboratorio politico da prendere come esempio per il futuro nella costruzione di un grande partito moderato che esalti le caratteristiche di un territorio dinamico e catalizzatore di investimenti, oltre ad essere la città “faro” di tutto l’arco jonico”. Sulla stessa scia Mancusi, il quale però non ha lesinato critiche “a coloro i quali si dichiarano di centro, ma poi sono i primi sabotatori di questo progetto politico, facendo un riferimento esplicito ad alcune comunità che si accingono al voto dove l’eccessiva litigiosità e la mancanza di senso di responsabilità è un freno alla crescita di questa area politica”. Inoltre ha rimarcato “l’importanza del rispetto del patto elettorale nelle amministrazioni dove l’Udc e i suoi rappresentanti sono stati eletti”. Per Lopatrillo dunque è davvero finito l’idillio con Pdl? A sentire il coordinatore cittadino Rocco Leone le condizioni per il rientro sono perentorie: “Azzeramento della giunta, conferenza stampa congiunta con nuova giunta di alto profilo affinché il programma elettorale venga rispettato”. Intanto il sindaco ha la maggioranza che è formata da dodici consiglieri (lui compreso) su ventuno. E va avanti, ovviamente, non guardando più la giunta regionale come una “nemica”.

Pierantonio Lutrelli

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