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Teneva in casa alcune decine di volatili di specie protette, prigionieri in gabbie anguste non idonee ad assicurare il loro benessere. A scoprirlo sono stati gli uomini del Corpo forestale dello Stato che per questo hanno denunciato all’autorità giudiziaria un uomo crotonese di 55 anni, C.G., con le accuse di maltrattamento di animali, detenzione di specie animali in via di estinzione e detenzione di specie animali particolarmente protette. Durante il blitz condotto nell’abitazione dell’uomo dagli agenti del Nipaf, nucleo Investigativo di polizia ambientale e forestale del Corpo forestale dello Stato di Crotone, sono stati rinvenuti una ventina di esemplari di specimen tra cui ghiandaie marine, poiane, gheppi, girfalchi, falchi sacri e ara dalla gola blu, che immessi nel traffico illecito avrebbero fruttato migliaia di euro. I volatili sono stati affidati ad una struttura del Cras (centro recupero animali selvatici) di Cosenza.

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