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Tutti vogliono la metropolitana leggera e nell’area urbana i sindaci non mollano. Nel dibattito che si è sviluppato in queste settimane, sono puntualmente intervenute le amministrazioni di Montalto e di Castrolibero. Ieri si è registrata una nuova presa di posizione del sindaco di Castrolibero, Orlandino Greco, che vuole il prolungamento della metropolitana leggera nel suo comune. «La realizzazione di un progetto come quello della metropolitana leggera impone una riconsiderazione del tracciato che tenga conto dell’area urbana già esistente nel vissuto quotidiano. Mi associo a quanti ritengono – scrive il primo cittadino – che il progetto della metro, così per come è stato ideato, risulta bloccato in una visione del territorio limitata, immaginando uno sviluppo lineare e quasi unidirezionale lungo l’asse Rende/Unical. Sarebbe un grave errore – continua – sprecare quella che potrebbe essere un’occasione di crescita per tutto l’hinterland cosentino, a patto che si guardi alle reali esigenze del territorio. Il dibattito in corso – commenta Greco – alimentato principalmente dalle sacrosante perplessità del sindaco Occhiuto, non può essere liquidato senza tenere nell’adeguata considerazione le opportunità offerte dall’intero territorio. Resto convinto – aggiunge – della necessità di continuare il dialogo già avviato nei mesi scorsi con i sindaci dell’intera area urbana». Ecco quindi le sollecitazioni sul percorso. «Se davvero il progetto della metropolitana leggera vuole essere funzionale ai bisogni dei cittadini – incalza Greco – esso deve rispondere alle esigenze esistenti e tradursi in un’opportunità per sprigionare le potenzialità di crescita del territorio cosentino. Riteniamo opportuno nell’interesse dell’intera area – continua il sindaco – riconsiderare il tracciato della metropolitana, immaginando un percorso che tenga nella giusta considerazione il costituendo quartiere fieristico, la zona sportiva di via degli Stadi, il San Vito di Cosenza, il campo scuola e il polo scolastico. A questo scopo è opportuno riflettere sulla necessità di un tracciato dell’infrastruttura che arrivi nella zona residenziale di Andreotta, area importante anche per la stessa città capoluogo. Se davvero s’intende operare nell’ottica di una politica concreta, capace di inaugurare un nuovo corso e realmente orientata alla concertazione – afferma – il primo cittadino di Castrolibero – a questo punto è doveroso allargare la partecipazione anche agli altri protagonisti dell’area urbana, nell’interesse collettivo. Non si tratta – precisa il sindaco – di elemosinare o rivendicare un ruolo al tavolo delle trattative, ma della necessità di condividere e partecipare alla definizione di un’opera la cui realizzazione è destinata a modificare profondamente la fisionomia dell’intero territorio».

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