X
<
>

Share
1 minuto per la lettura

E’ finita ieri dopo 16 giorni la latitanza di Santino Cimino, 25 anni (in foto a sinistra), originario di Soveria Mannelli (Cz) il presunto omicida di Matteo De Cerce, 28 anni (a destra), ucciso il 10 settembre scorso con due colpi di pistola sulla strada tra Cuneo e S. Albano Stura. Il giovane è stato bloccato in un’area di servizio nel centro di Napoli. Fermato per un normale controllo, gli agenti hanno verificato che il giovane risultava colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per omicidio volontario e porto illegale di arma da fuoco. Era in compagnia in auto, del suo cane. I controlli estesi all’automobile hanno po consentito di rinvenire una pistola marca Beretta 7,65 completa di caricatore di cui un colpo in canna e una scatola contenente 27 cartucce. L’arma e le cartucce erano occultate in un rialzo tra il freno a mano e la leva del cambio.
Il giovane era ricercato sin dal giorno dell’omicidio. Tutto sarebbe partito da una lite qualche ora dopo essere usciti da un locale di Cuneo e potrebbe essere avvenuto proprio lì per gli investigatori, l’antefatto che ha portato al gesto tragico. Alla base della lite forse, una donna, o almeno questo sembra l’unico movente plausibile per i carabinieri.

Bloccatoin un’areadi servizioIn

Share

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

Share
Share
EDICOLA DIGITALE