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Una rapina ai danni di un furgone portavalori è stata compiuta stamane nei pressi di Sibari, nel cosentino. Il bottino ammonta a circa 800 mila euro. Il portavalori stava effettuando il giro per la consegna del denaro agli uffici postali. Mentre il mezzo percorreva la statale 106 improvvisamente c’è stato un camion che ha bloccato la carreggiata. Quando il furgone si è fermato è stato raggiunto da almeno due automobili dalle quali sono scese alcune persone che hanno iniziato a sparare dei colpi di fucile a scopo intimidatorio. Le guardie giurate, dopo una prima resistenza, sono state costrette a scendere dal mezzo ed i rapinatori si sono impossessati del denaro contenuto nei sacchi. Subito dopo i rapinatori sono fuggiti a bordo delle automobili facendo perdere le loro tracce. Intanto sono state trovate una Fiat Uno e una Fiat Punto, le due automobili utilizzate dai rapinatori che hanno assaltato il furgone portavalori in località Raganello di Cassano Ionio, lungo il vecchio tracciato della Statale 106 ionica, al confine con Villapiana. Le due vetture, rubate nei giorni scorsi nella zona, sono state trovate dai Carabinieri bruciate poco lontano dal luogo del colpo, per consumare il quale è stato utilizzato anche un camion risultato rubato a Corigliano.
Secondo le prime ricostruzioni dei militari, hanno agito almeno sei persone con il volto coperto e armate di fucili e pistole che invece non sono stati rinvenuti. Anzi, prima di andare con un bottino di circa 800 mila euro, i malviventi si sono fatti consegnare i giubbotti antiproiettile e le pistole dei vigilantes che scortavano il portavalori impegnato in un giro di consegna negli uffici postali della zona. Subito dopo il colpo le forze dell’ordine hanno fatto scattare la caccia all’uomo, cercando tracce dei malviventi e delle auto con le quali si sono allontanati dal luogo in cui hanno abbandonato e dato alle fiamme le vetture usate per la rapina. Un colpo, quello di oggi, che ha diversi precedenti nella Sibaritide e anche poco lontano da contrada Raganello.

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