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Un altro grave incidente mortale, stavolta tra Rosarno e Gioia Tauro (Rc) ha provocato la morte di Giuseppe Bagnato, 38 anni. Bagnato era alla guida di una moto e stava percorrendo a bordo di una moto di grossa cilindrata il raccordo che dallo svincolo autostradale di Rosarno collega il porto di Gioia Tauro e San Ferdinando, quando improvvisamente ha perso il controllo del mezzo su cui viaggiava dopo aver superato un avvallamento. La moto è uscita fuori strada battendo contro il guardrail mentre Bagnato ha fatto un salto di oltre trenta metri cadendo rovinosamente a terra sull’asfalto ed è morto all’istante. Nonostante indossasse il casco che si è spaccato frantumandosi l’urto con il gard rail è stato violentissimo. Inutili i tentativi di soccorso da parte del 118 chiamato da un automobilista di passaggio. Il corpo di Bagnato è rimasto a terra per un paio di ore ricoperto da un lenzuolo bianco in attesa dell’arrivo del medico legale effettuasse su disposizione della Procura di Palmi l’esame esterno sul cadavere. Il tratto di strada è rimasto chiuso al traffico per alcune ore fino a quando gli agenti della Polstrada non hanno completato i rilievi. Sul posto anche altri agenti del commissariato di Gioia Tauro e carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro. Le cause dell’incidente sono ancora tutte compiutamente da chiarire.
Bagnato era un affermato farmacista residente a Feroleto della Chiesa. Ieri si stava recando a San Ferdinando sua città di origine per salutare alcuni parenti. Lascia la moglie che lavora anch’essa in una parafarmacia di Polistena ed un figlio di appena quattro anni.

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