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ALTRE due scosse di terremoto sono state registrate tra ieri sera e stanotte sul Pollino, il massiccio montuoso tra Basilicata e Calabria teatro ormai da un anno di uno sciame sismico che ha fatto registrare circa 600 scosse.   Gli ultimi eventi sismici sono stati registrati dall’Istituto nazionale di vulcanologia (Ingv) alle 23:13 di ieri e all’1:31 di oggi, con magnitudo rispettivamente 2.4 e 2.3 ed epicentro in prossimità del comune potentino di Rotonda e di quelli cosentini di Laino Borgo, Laino Castello e Mormanno.   

Non si hanno segnalazioni di danni a persone o cose, ma la tensione nella zona non si attenua, anche perché ventiquattro ore prima altre due scosse ravvicinate (alle 22:51 di martedì e alle 2.46 di mercoledì) hanno scosso la terra con magnitudo pari a 2.6 e 2.4.

E il Pollino non è l’unica area esposta al fenomeno sismico in queste settimane. Alle 2.39 di stanotte una scossa di magnitudo 2.4 ha colpito il Mar Jonio al largo delle coste reggine, ma troppo distante da riva per essere percepita. Ieri , invece, alle 23:08 è stato registrato un terremoto di entità lieve (2.1) anche sul versante tirrenico, a poca distanza da Ricadi, nel Vibonese, mentre alle 5:09 una scossa più violenta (3.2) si era verificata al largo del Crotonese.

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