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CATANZARO – Sono dieci le persone arrestate dalla squadra mobile di Catanzaro perché ritenute affiliate alla cosca Ariola, attiva nelle Serre vibonesi. Le accuse sono associazione mafiosa e traffico di droga. Alcuni sono accusati anche del duplice omicidio dei fratelli Vincenzo e Giuseppe Loielo,esponenti della cosca avversa, avvenuto a Gerocarne il 22 aprile del 2002. Gli omicidi sono avvenuti nell’ambito cosiddetta faida dei boschi che ha provocato decine di vittime.

Le persone arrestate sono: Bruno Emanuele (nato nel 1972); Gaetano Emanuele (1975); Piero Sabatino (1982); Giuseppe De Masi (1982); Franco Idà (1965); Angelo Maiolo (1984); Pasquale De Masi (1981); Vincenzo Bartone (1968); Domenico Monardo (1973); Damiano Zaffino (1969).

 I provvedimenti cautelari sono stati notificati in carcere, tranne quelli di De Masi e Zaffino, che erano gli unici due in libertà. A tutti è contestato il reato di associazione mafiosa e traffico illegale di sostanze stupefacenti, mentre per il duplice omicidio Loielo, sono interessati, in concorso, Gaetano Emanuele, Franco Idà e Vincenzo Bartone, oltre a Bruno Emanuele.

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