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Al termine della riunione del consiglio regionale che si è svolta oggi, a Potenza, i Carabinieri hanno cominciato a notificare gli avvisi di chiusura delle indagini preliminari a 42 persone (la maggior parte consiglieri e assessori lucani in carica ed ex) coinvolti nell’inchiesta sui rimborsi. Oggi il Consiglio si è riunito per la prima volta dopo la «bufera» giudiziaria dello scorso 24 aprile: il governatore De Filippo ha spiegato i motivi delle sue dimissioni. 

Tra le persone a cui verrà consegnato l’avviso di chiusura delle indagini preliminari vi sono – come si era già appreso nelle scorse settimane – anche lo stesso De Filippo (il governatore dimissionario del Pd è coinvolto per l’acquisto di francobolli) e il presidente del Consiglio lucano, Vincenzo Santochirico (Pd, indagato per l’acquisto di giornali).   Inoltre sono indagati anche tutti i componenti della giunta nominata da De Filippo pochi minuti prima di dimettersi lo scorso 24 aprile: si tratta degli assessori Marcello Pittella (Pd), Attilio Martorano (esterno), Nicola Benedetto (Centro democratico), Luca Braia (Pd) e Roberto Falotico (Udc). 

Nell’elenco degli indagati ci sono anche gli ex assessori dimissionari dopo i domiciliari dello scorso 24 aprile, Vincenzo Viti (Pd, che si è dimesso anche da consigliere) e Rosa Mastrosimone (Idv, esterno), che furono arrestati insieme a Nicola Pagliuca (ex capogruppo del Pdl, ora consigliere e indagato). Tutti sono tornati in libertà. 

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