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REGGIO  CALABRIA – L’assessore regionale alle Attività produttive, Demetrio Arena – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha incontrato Vincenzo Mazzi, capo compartimento della viabilità per l’Anas della Calabria, per portare all’attenzione della società di gestione della rete stradale e autostradale italiana, le problematiche riguardanti lo svincolo di Malderiti a Reggio Calabria. L’opera, che assume una grande importanza in termini di viabilità, è scritto nella nota, non è stato mai completato a causa di un contenzioso durato oltre dieci anni e che si è risolto in via definitiva poco più di un anno fa. Successivamente l’Anas aveva immediatamente avviato le procedure di esproprio e di completamento dell’opera. I cittadini e gli imprenditori della zona avevano al contempo sottoposto all’attenzione di Anas una proposta di variante al progetto definitivo che, così come concepito originariamente, prevedeva la chiusura di via del Tordo, strada che attualmente collega S. Elia di Ravagnese alla Strada Statale 106. Per sopperire alle possibili penalizzazioni che i numerosi esercizi commerciali della zona potrebbero subire e garantire migliori standard di sicurezza, è stata chiesta la disponibilità dell’Anas per una modifica del progetto che preveda l’accesso dalla strada statale 106 al quartiere S. Elia, idonea alle esigenze di mobilità, commerciali e di sicurezza. L’assessore regionale alle attività produttive Demetrio Arena ha trovato nell’Anas la disponibilità a lavorare alla modifica e a reperire le risorse economiche necessarie. «Lo svincolo di Malderiti rappresenta uno snodo di particolare importanza per la nostra città, un’opera che va completata e resa operativa in breve tempo, al fine di potenziare il collegamento con l’aeroporto dello Stretto indispensabile volano di sviluppo della provincia di Reggio Calabria. Gli esercizi commerciali della zona, ovviamente, non vanno penalizzati anzi, da questo svincolo possono trovare vantaggiati per le rispettive attività. L’Anas si è detta favorevole a discutere ed approvare la modifica in conferenza dei servizi al fine di giungere quanto prima a determinazioni ufficiali in tal senso. Mi impegnerò personalmente a seguire l’iter necessario all’inizio dei lavori il cui termine di realizzazione è previsto in circa sessanta giorni».  Arena ha anche voluto sottolineare come l’impegno dell’Anas sul territorio sia divenuto tangibile, rivolgendo un plauso alla Società di gestione delle reti stradali per la «puntualità e la caparbietà con cui si è giunti al completamento di un’altra opera strategica per la città di Reggio Calabria quale il nuovo svincolo del Sant’Agata. I cantieri di quell’opera furono aperti durante la mia sindacatura e oggi, a quanto apprendiamo, lo svincolo è terminato con il pieno rispetto dei tempi previsti. Peccato – ha concluso l’assessore regionale alle attività produttive – che i continui cambi del funzionario delegato del Decreto Reggio abbiano interrotto l’iter per le ‘bretellè, sbocco naturale dello svincolo appena terminato e vera opera strategica che, una volta terminata, avrà una ricaduta positiva sia in termini di urbanizzazione che di mobilità per l’intera zona sud di Reggio. Auspico dunque che l’Amministrazione comunale possa procedere ad una netta accelerazione affinchè prendano il via i lavori che non prevedono tempi lunghi considerato che le direttrici sono state già tracciate».

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