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MARATEA – Ormai ci siamo. I preparativi fervono nella “Perla del Tirreno” per accogliere i giovani che vivranno una due giorni “in diretta” con Rio De Janeiro, la sede scelta per la celebrazione della Giornata Mondiale della Gioventù. A Maratea nel prossimo weekend confluiranno circa 2.000 giovani provenienti da tutto il sud per vivere l’evento tra spiritualità e tanta gioia. La città lucana è stata scelta dalla Pastorale giovanile lucana della Basilicata – è un ufficio della Conferenza Episcopale lucana – per le sua indiscussa “somiglianza” con Rio. 

Maratea infatti, oltre a essere una città di mare, è accomunata dalla imponente statua del Cristo che sovrasta entrambe le città. L’amministrazione comunale marateota ha accolto con molta disponibilità l’iniziativa al punto da proporre un gemellaggio con Rio De Janeiro. Nella mattinata di ieri il Consiglio comunale – a riprova di questo – ha approvato all’unanimità la proposta. Il Sindaco Mario Di Trani provvederà a trasmettere copia dell’Atto Deliberativo di cui innanzi al presidente della Giunta Regionale di Basilicata Vito De Filippo, ai rappresentanti dei gruppi in seno al Consiglio Regionale, al presidente della commissione regionale lucani all’estero Luigi Scaglione, al presidente della provincia Lacorazza, al Prefetto, a tutti i Parlamentari Lucani e al Presidente Anci Basilicata Vito Santarsiero. Sul fronte prettamente organizzativo oltre ai promotori, c’è la locale Protezione civile che sta dando un grande contributo per la buona riuscita dell’evento. Del resto accogliere circa 2.000 ragazzi (ma altri se ne potrebbero aggiungere all’ultimo momento) non è certo facile. E per come è strutturata la due giorni, avranno un gran da fare. Il programma (vedere box a lato) prevede l’arrivo in piazza Europa per l’accoglienza intorno alle 16 di sabato. 

Poi una lunga marcia fino al parcheggio sottostante la statua del Cristo (sarà il luogo deputato all’iniziativa) e poi l’avvio delle attività con preghiere, musica e divertimento e, ovviamente il collegamento in diretta con Rio De Janeiro e Papa Francesco. I giovani passeranno la notte, così come succederà a Rio, all’aperto tra tende e sacchi a pelo. Domenica poi il gran finale con la messa celebrata da 4 dei sei vescovi lucani. Monsignor Giovanni Ricchiuti e monsignor Gianfranco Todisco hanno accompagnato un gruppo formato da circa 50 tra ragazzi e sacerdoti. Sono stati ospitati nella “Paroquia Santa Rita De Cassia” e stando alle foto postate sui social network, hanno portato un pò di sana lucanità in Brasile. Alla volta del paese sudamericano sono partiti altri gruppi appartenenti ad associazioni cattoliche. E’ il caso, per esempio, dei giovani del “Rinnovamento nello Spirito Santo” (dodici in tutto) che hanno partecipato, insieme ad altri italiani, al “Go Fest Interational” nella cittadina di Lorena. Maratea chiama Rio, dunque. Non resta che attendere qualche altro giorno e si respirerà un pò di aria brasiliana sulle orme di Francesco.

gierre

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