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COPANELLO LIDO (CZ) – Un quarantenne G.S, in evidente stato di eccitazione sessuale è stato fermato stamattina nelle acque antistanti il lido della Polizia della nota località balneare. L’uomo è stato denunciato da una bagnante che pare lo avesse puntato da giorni per gli strani movimenti in acqua, dove si immergeva ogni volta per metà. La donna, munita di maschera da sub, sembra lo abbia colto in flagrante simulazione dell’atto sessuale. Immediatamente si è rivolta al responsabile della sorveglianza del lido della Polizia in servizio, l’assistente capo Gianfranco Ritrovato, il quale, coadiuvato da Domenico Coraci e dal capo bagnino Andrea Cortese, con molta discrezione e senza allertare i bagnanti, ha avvicinato l’uomo. Il militare ha notato che il quarantenne, residente a Vallefiorita, forse accorgendosi del suo arrivo, aveva prontamente risistemato il costume, anche se, a suo dire, permaneva uno stato di eccitazione molto evidente. 

D’altra parte, l’uomo,di fronte alle domande incalzanti dell’ispettore, ha ammesso con molta tranquillità il gesto che stava compiendo. L’assistente Ritrovato poi, dopo un consulto telefonico con la centrale operativa, ha condotto il soggetto presso la stazione temporanea dei Carabinieri guidata dal maresciallo Luca Massaro e situata proprio di fronte al lido della Polizia. I carabinieri, facenti capo alla compagnia di Soverato, comandata dal capitano Saverio Sica, hanno provveduto all’arresto dell’uomo per atti osceni in luogo pubblico; sembra che sul soggetto pesasse anche un precedente per reati analoghi e risalente a tempo fa. Encomiabile è, sottolineata da tutti i bagnanti che hanno assistito alla scena, la discrezione con cui i militari hanno operato il fermo ed il lavoro sinergico svolto da Polizia e Carabinieri.
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