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PARIGI – Sei persone sono state fermate in Francia per il sequestro record, venerdì scorso a Parigi, di più di una tonnellata di cocaina probabilmente destinata alla ‘Ndrangheta, la mafia calabrese, a bordo di un aereo dell’Air France. E’ quanto riferiscono fonti della polizia transalpina. Sempre secondo la fonte, tra i fermati non ci sarebbe neanche un francese, ma si tratterebbe soprattutto di sudamericani. La droga era destinata «senza dubbio al mercato europeo», aggiunge la fonte. Sabato sera, il ministro dell’Interno, Manuel Valls, aveva già annunciato che «diversi membri di un’organizzazione criminale» erano stati fermati nel corso delle precedenti 24 ore. Il ministro della giustizia venezuelano, Miguel Rodriguez, ha annunciato ieri che anche tre militari del suo Paese sono stati fermati nel quadro delle indagini. La cocaina pura, sequestrata venerdì scorso all’aeroporto parigino di Roissy-Charles de Gaulle, si trovava in una trentina di valigie registrate a Caracas a bordo di un volo dell’Air France in partenza per Parigi, che però non corrispondeva a nessuno dei passeggeri imbarcati. La compagnia francese ha annunciato di aver aperto un’indagine interna per capire come ciò sia potuto accedere e se ci sono state eventuali complicità nella compagnia o negli aeroporti di partenza e destinazione. Condotta in collaborazione con la polizia spagnola, britannica e olandese, l’operazione ha portato al sequestro di 1.382 tonnellate di cocaina, un sequestro record in Francia.

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