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LOCRI (RC) – Il vescovo a suo tempo di Locri-Gerace, Giuseppe Fiorini Morosini, aveva scritto al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, illustrandogli lo stato del territorio della locride a distanza di 5 anni dal suo insediamento come vescovo e al momento di lasciare Locri per spostarsi a Reggio Calabria. Una lettera lunga (LEGGI LA LETTERA) che ha trovato anche la risposta da parte del presidente Napolitano, sottoscritta dal segretario generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra.

Nel testo di risposta a Morosini si legge che «il Presidente della Repubblica ha letto con attenzione la missiva nella quale esprime sentimenti di profondo rammarico nel lasciare la sua amata Locride, dove ha svolto per oltre cinque anni il suo magistero e la sua attività di promozione umana e sociale, rivolta soprattutto ai più giovani. E’ stata sua cura informarsi circa lo stato di attuazione dei 19 progetti Pon cui lei ha fatto riferimento nello scritto, e degli altri che pure interessano quell’area, ed ha avuto assicurazione che, malgrado le difficoltà finora incontrate in sede locale, non è mancato nè verrà meno il sostegno delle competenti autorità centrali, così come non mancherà, pur nel nuovo incarico, la sua costante attenzione e sollecitazione. Occorre, infatti, che gli stanziamenti disposti – prosegue scendendo nel dettaglio la lettera – non vadano dispersi. Condivide pienamente, a questo riguardo, il monito severo che ella, ha pronunciato durante l’omelia di insediamento a Reggio Calabria (LEGGI L’ARTICOLO SULL’INSEDIAMENTO DEL VESCOVO A REGGIO), nei confronti di chi ostacola il buon uso delle risorse disponibili e la sua preoccupazione per le ramificazioni malavitose negli apparati pubblici. Le parole che ha voluto nella circostanza esprimere, di chiara e forte reazione alla ‘ndrangheta, confortano l’impegno quotidiano di quanti, nelle rispettive responsabilità, si adoperano per una mobilitazione delle migliori energie, soprattutto nei confronti delle giovani generazioni». 
La missiva si chiude poi con i saluti e gli auguri per l’attività da svolgere rivolti al neo arcivescovo di Reggio Calabria da parte del presidente Napolitano e del sottosegretario Marra.
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