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C’è anche Matera tra le dieci città in cui si vive meglio secondo il portale Yeslife.it. 
Una nuova verifica delle diverse qualità ambientale e non solo della città che hanno finito per certificare in base a parametri e servizi determinati la qualità della vita delle città capoluogo di provincia. 
Matera ancora una volta si piazza molto avanti, prima tra le città del Sud Italia. 
Ad agevole il capoluogo materano è senza dubbio un elemento che continua a distinguerla e che è la sicurezza. 
Un elemento di distinzione che eleva sicuramente gli standard qualititativi della città e che probabilmente viene “sfruttato” in maniera inadeguata perchè potrebbe essere un grande propulsore anche a livello di sviluppo, investimento ed insediamenti propulsivi. 
Evidentemente vi sono altri aspetti che finiscono per risultare meno importanti ed impattanti rispetto alla città ed alla sua sicurezza.
Ai primi posti di questa classifica che si trova su coolturehunter.it vi è certamente Aosta e poi subito dopo città come Monteveglio (Bologna), Siena,, Corchiano (Viterbo) e Macerata. 
Le uniche realtà a precedere Matera, in questo senso c’è da notare come l’unica di queste che sia anche in lizza per la candidatura a capitale della cultura è senza ombra di dubbio Siena mentre non ci sono presenti in questa particolare graduatoria altre realtà.
Nell’ambito della ricerca sono state tenute in considerazione fattori come le opportunità d’impiego, l’efficienza dei servizi sanitari, l’istruzione, la sicurezza, la soddisfazione personale, ma sopratutto il rispetto per l’ambiente e per il territorio.
Yeslife.it, web magazine attento alla sostenibilità ambientale, ha stilato un’interessante Eco-classifica delle 10 Città italiane in cui vivere sarà un gioco da ragazzi!
Ecco per voi le 10 Città italiane in cui si vive meglio.
Matera in questo senso si piazza tranquillamente al sesto posto e si può facilmente capire che ci sono alcuni elementi distintivi.
«Nella città di Matera la parola d’ordine è Sicurezza. Considerata la città più sicura d’Italia, passeggiare nello storico “rione Sassi” è un vero piacere! Il centro storico, considerato patrimonio dell’umanità dall’ Unesco è un piccolo ecosistema privo di qualsiasi tipo di inquinamento naturale e acustico. 
Pace e tranquillità regnano della regione dei sassi!».
Uno spot in piena regola in questo senso sul clima inviadibile che si vive in città e dunque sull’appeal che può avere anche per coloro che vi arrivano da fuori. Un’ennesima riprova questa di come la conoscenza e la considerazione per la città sono state di fatto dimenticate.
Nell’ambito della medesima classifica si collocano anche altre realtà interessanti tra cui per esempio Lanciano o la stessa Cagliari, o ancora il Comune siciliano di Aci Bonaccorsi o quello campano di Castelnuovo Cilento. 
Ma di fatto nell’ambito anche di un ragionamento territoriale Matera rimane l’unica realtà del Sud in questa particolare graduatoria. Non una novità assoluta ma comunque ancora una dimostrazione di quella che è la crescente considerazione che in città si vive e si continua ancora a vivere.

C’è anche Matera tra le dieci città in cui si vive meglio secondo il portale Yeslife.it. Una nuova verifica delle diverse qualità ambientale e non solo della città che hanno finito per certificare in base a parametri e servizi determinati la qualità della vita delle città capoluogo di provincia. Matera ancora una volta si piazza molto avanti, prima tra le città del Sud Italia. Ad agevole il capoluogo materano è senza dubbio un elemento che continua a distinguerla e che è la sicurezza. 

 

Un elemento di distinzione che eleva sicuramente gli standard qualititativi della città e che probabilmente viene “sfruttato” in maniera inadeguata perchè potrebbe essere un grande propulsore anche a livello di sviluppo, investimento ed insediamenti propulsivi. Evidentemente vi sono altri aspetti che finiscono per risultare meno importanti ed impattanti rispetto alla città ed alla sua sicurezza.

Ai primi posti di questa classifica che si trova su coolturehunter.it vi è certamente Aosta e poi subito dopo città come Monteveglio (Bologna), Siena,, Corchiano (Viterbo) e Macerata. Le uniche realtà a precedere Matera, in questo senso c’è da notare come l’unica di queste che sia anche in lizza per la candidatura a capitale della cultura è senza ombra di dubbio Siena mentre non ci sono presenti in questa particolare graduatoria altre realtà.

Nell’ambito della ricerca sono state tenute in considerazione fattori come le opportunità d’impiego, l’efficienza dei servizi sanitari, l’istruzione, la sicurezza, la soddisfazione personale, ma sopratutto il rispetto per l’ambiente e per il territorio.Yeslife.it, web magazine attento alla sostenibilità ambientale, ha stilato un’interessante Eco-classifica delle 10 Città italiane in cui vivere sarà un gioco da ragazzi! Ecco per voi le 10 Città italiane in cui si vive meglio. 

Matera in questo senso si piazza tranquillamente al sesto posto e si può facilmente capire che ci sono alcuni elementi distintivi.«Nella città di Matera la parola d’ordine è Sicurezza. Considerata la città più sicura d’Italia, passeggiare nello storico “rione Sassi” è un vero piacere! Il centro storico, considerato patrimonio dell’umanità dall’ Unesco è un piccolo ecosistema privo di qualsiasi tipo di inquinamento naturale e acustico. Pace e tranquillità regnano della regione dei sassi!».

Uno spot in piena regola in questo senso sul clima inviadibile che si vive in città e dunque sull’appeal che può avere anche per coloro che vi arrivano da fuori. Un’ennesima riprova questa di come la conoscenza e la considerazione per la città sono state di fatto dimenticate.Nell’ambito della medesima classifica si collocano anche altre realtà interessanti tra cui per esempio Lanciano o la stessa Cagliari, o ancora il Comune siciliano di Aci Bonaccorsi o quello campano di Castelnuovo Cilento. Ma di fatto nell’ambito anche di un ragionamento territoriale Matera rimane l’unica realtà del Sud in questa particolare graduatoria. Non una novità assoluta ma comunque ancora una dimostrazione di quella che è la crescente considerazione che in città si vive e si continua ancora a vivere.

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