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I primi tredici mesi d’attività della Lucana film Commission e gli esiti del “Bando alla Crisi”, con il quale la Giunta regionale di Basilicata aveva stanziato circa 2 milioni di euro a sostegno delle piccole e medie imprese che operano nel settore della produzione cinematografica, sono stati presentati, ieri mattina a Potenza, alla Stampa. C’erano il governatore uscente Vito De Filippo, il presidente e il direttore della Lucana Film Commission, Franco Rina e Paride Leporace, molti operatori di settore e, ospiti d’eccezione, Luigi Sardiello e Antonio Catania: regista e interprete de “Il pasticciere”, il primo film col logo della Flc sul manifesto, girato in parte tra Latronico, Lauria e Lagonegro.

“Poco più d’un anno d’intensa attività promozionale della Film Commission lucana -ha detto il direttore Leporace- che ci ha portati a ricevere 113 domande di partecipazione al ‘Bando alla Crisi’. Domande provenienti da tutta Italia, che fanno della Basilicata un piccolo laboratorio d’avanguardia in linea con quanto deciso a Strasburgo nell’ambito di Creative Europe”.

Sarà proprio oltre confine, ha detto ancora il direttore, che Flc guarderà in futuro cominciando da una serie di coproduzioni orientate a promuovere e sostenere l’attività cinematografica estera in Basilicata; perchè, ha concluso Leporace, “cinema non è solo arte e promozione ma anche opportunatà di lavoro e di crescita del pil regionale”.

Tornando al ‘Bando alla crisi’ ed ai 113 progetti giunti in Basilicata per aggiudicarsi i contributi del bando: “sarà allestita in questi giorni la Commissione valutatrice”, ha spiegato Franco Rina.

“L’idea della Film Commission d’aiutare a fare cinema in Basilicata, incentivando l’indipendenza economica e la creatività, ci è subito piaciuta e non abbiamo avuto esitazioni nel varare un avviso pubblico da due milioni di euro per sostenere le piccole e medie imprese cinematografiche nella realizzazione dei loro progetti”, ha detto Vito De Filippo.

“Il bilancio che presentiamo oggi -ha aggiunto-, è positivo e lascia sperare in una stagione di crescita della nostra industria cinematografica”.

“L’attività di promozione del ‘Bando alla crisi’ che la Lucana Film Commission ha veicolato in tutta Italia attraverso incontri e attività promozionale –ha concluso l’ex presidente della Giunta regionale- è stata efficace ed ha prodotto un reale coinvolgimento di professionisti del settore, nella logica di creare sinergie e mettere in rete capacità artistiche e manageriali per favorire la crescita delle produzioni cinematografiche e per proiettare la Basilicata oltre i confini nazionali”.

Di Basilicata come “terra straniante e bellissima, luogo d’armonia, di sintonia e accoglienza” hanno infine detto Luigi Sardiello e Antonio Catania che, insieme a Michelangelo Frammartino ed al suo  “Alberi”, portano oggi in giro per il mondo l’immagine forse migliore della Basilicata: quella della sua natura.

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