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(ANSA) – ROMA, 30 DIC – Sarà un Capodanno con tempo mite, con il sole che torna al nord e ancora piogge al centrosud, ma con prospettive di miglioramento. Soprattutto, però, ci sarà un grande assente: il freddo, che dovrebbe tenersi lontano dall’Italia almeno fino all’Epifania. Le feste quindi – secondo le previsioni dei meteorologi – sembrerebbero salve dal gelo. Anche se da Capodanno – sottolinea il colonnello Mario Giuliacci, direttore del portale meteogiuliacci.it – le umide correnti atlantiche renderanno le giornate piuttosto nuvolose e piovose. Le nuvole interesseranno gran parte del Paese, ma non mancheranno gli sprazzi di sole, specie nelle regioni centrali. Più piovose Liguria, Bassa Lombardia, Toscana, Puglia, Lucania, Calabria e Nord della Sicilia, e ci sarà ancora qualche debole nevicata sulla Valle d’Aosta.
Gli ultimi giorni dell’anno li trascorreremo invece ancora in compagnia della perturbazione che ha colpito il Paese nel fine settimana, che però – precisa Simone Abellidi di Meteo.it-Centro Epson – “sta scivolando lungo la Penisola, fino a lasciare gli ultimi residui fenomeni solo all’estremo Sud proprio nella notte di S. Silvestro, concedendo quindi una generale tregua durante i festeggiamenti su oltre il 90% del territorio”. “Le aree più a rischio – precisa il meteorologo Edoardo Ferrara di 3BMeteo – saranno Sicilia, Calabria, Metaponto e Salento, con piogge sparse fino a martedì pomeriggio anche sul resto del Sud ma in attenuazione”. Andrà decisamente meglio sul resto del Paese. 
“A Capodanno – afferma Giuliacci – una nuova perturbazione lambirà l’Italia e renderà la giornata nuvolosa, ma le piogge saranno poche e renderanno necessario l’ombrello solo al Nordovest, in Toscana e nelle estreme regioni meridionali”. 
Il clima più tardo-autunnale che invernale, però, sottolinea Abellidi, “minaccia continuamente l’integrità e la stabilità del manto nevoso sui monti”, con conseguente rischio valanga. ”Una debole perturbazione arriverà a cavallo tra l’uno e il due gennaio e giovedì transiterà sull’Italia. Dovrebbe interessare Liguria, Lombardia, Nordest e tutto il Centro fino all’alta Campania. Le temperature saranno ancora su valori superiori alle medie stagionali almeno fino al 4-5 gennaio”. 
A dominare – precisa 3BMeteo – saranno infatti le correnti atlantiche, umide ma non fredde, con nuovi spunti piovosi soprattutto al nord e sulle tirreniche e nevicate solo in montagna”. (ANSA).

SARA’ un Capodanno con tempo mite ma la Calabria rischia di brindare sotto la pioggia. Mentre al Nord farà capolino il sole, su tutta la Penisola ci sarà comunque un grande assente: il freddo, che dovrebbe tenersi lontano dall’Italia almeno fino all’Epifania. 

Le feste quindi – secondo le previsioni dei meteorologi – sembrerebbero salve dal gelo. Anche se da Capodanno – sottolinea il colonnello Mario Giuliacci, direttore del portale meteogiuliacci.it – le umide correnti atlantiche renderanno le giornate piuttosto nuvolose e piovose. Le nuvole interesseranno gran parte del Paese, ma non mancheranno gli sprazzi di sole, specie nelle regioni centrali. Più piovose, oltre alla Calabria, anche Liguria, Bassa Lombardia, Toscana, Puglia, Basilicata e nord della Sicilia, e ci sarà ancora qualche debole nevicata sulla Valle d’Aosta.

Gli ultimi giorni dell’anno li trascorreremo invece ancora in compagnia della perturbazione che ha colpito il Paese nel fine settimana, che però – precisa Simone Abellidi di Meteo.it-Centro Epson – “sta scivolando lungo la Penisola, fino a lasciare gli ultimi residui fenomeni solo all’estremo Sud proprio nella notte di san Silvestro, concedendo quindi una generale tregua durante i festeggiamenti su oltre il 90% del territorio”. “Le aree più a rischio – precisa il meteorologo Edoardo Ferrara di 3BMeteo – saranno Sicilia, Calabria, Metaponto e Salento, con piogge sparse fino a martedì pomeriggio anche sul resto del Sud ma in attenuazione”. Andrà decisamente meglio sul resto del Paese. “A Capodanno – afferma Giuliacci – una nuova perturbazione lambirà l’Italia e renderà la giornata nuvolosa, ma le piogge saranno poche e renderanno necessario l’ombrello solo al Nordovest, in Toscana e nelle estreme regioni meridionali”. 

Il clima più tardo-autunnale che invernale, però, sottolinea Abellidi, “minaccia continuamente l’integrità e la stabilità del manto nevoso sui monti”, con conseguente rischio valanga. ”Una debole perturbazione arriverà a cavallo tra l’uno e il due gennaio e giovedì transiterà sull’Italia. Dovrebbe interessare Liguria, Lombardia, Nordest e tutto il Centro fino all’alta Campania. Le temperature saranno ancora su valori superiori alle medie stagionali almeno fino al 4-5 gennaio”. A dominare – precisa 3BMeteo – saranno infatti le correnti atlantiche, umide ma non fredde, con nuovi spunti piovosi soprattutto al nord e sulle tirreniche e nevicate solo in montagna”.

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