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CATANZARO – Il pm distrettuale di Catanzaro, Simona Rossi, al termine della sua requisitoria ha chiesto pene complessive per 56 anni e 9 mesi di carcere nei confronti degli otto imputati del processo scaturito dall’inchiesta “Peter Pan” a carico del clan La Rosa di Tropea. Gli otto sono accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsioni, danneggiamenti, turbata libertà degli incanti, detenzione e porto illegale di armi.

La pena più alta – 12 anni di carcere – è stata chiesta per Francesco La Rosa, di 43 anni, detto “Il Bimbo”. Per il fratello Antonio, di 52, alias “Ciondolino”, la richiesta ammonta a 6 anni, mentre 8 anni chiesti per un altro dei fratelli La Rosa, Pasquale, di 49 anni. Dieci anni di reclusione è invece la richiesta per Salvatore La Rosa, di 46 anni, mentre 8 anni di carcere sono stati chiesti per Francesco La Rosa, 40 anni, entrambi cugini dei primi tre La Rosa. Infine, 4 anni e 9 mesi sono stati richiesti dal pm per Saverio Bardo, di 26 anni, mentre 4 anni ciascuno di carcere è la richiesta avanzata nei confronti di Gerardo Piccolo, di 42 anni, e Giusy Costa, di 37.
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