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SERRA SAN BRUNO (VV) – Non i gioielli, a lui interessavano le piastre calorifere. Così, armato di pazienza e giratubi a pappagallo si è portato via un termosifone. Quanto accaduto nella cittadina della Certosa ha dell’incredibile. La scoperta dell’insolito furto, è avvenuta nella serata di venerdì, quando il proprietario di una casa del centro storico, è rientrato nella propria abitazione dopo un periodo tempo passato a Trebisacce.
Una volta dentro la propria dimora, visto il clima ancora freddo, per riscaldarsi ha deciso di accendere i caloriferi ma, improvvisamente, si è accorto che la dove c’era un termosifone c’erano dei tubi penzolanti. Qualcuno, introducendosi furtivamente in casa, aveva portato via un radiatore e aveva anche tentato di smontare gli altri, ma non c’era riuscito, o forse aveva desistito dal proposito.
Il ladro, approfittando del buio e della zona poco frequentata, con tutta probabilità, dopo aver smontato il termosifone, vista l’impossibilità di portarlo a braccio, lo avrebbe caricato in una macchina o in qualche furgone parcheggiato in prossimità dell’abitazione interessata. Il proprietario è rimasto sbigottito e ha immediatamente chiamato i carabinieri della Compagnia che, portandosi sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare quanto successo.

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