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MATERA – La sfida, questa volta, è itinerante. Chef Rubio, al secolo Gabriele Rubini, torna su DMax con “Unti & Bisunti” per raccontare la cucina italiana, quella popolare, nel modo che gli piace di più, mettendo le mani in pasta.
A Matera, dove ha ambientato parte della prima puntata della trasmissione, la singolar tenzone ha riguardato un piatto della tradizione contadina, la “pignata”, preparato con carne di pecora alternata a cipolla, patate, sedano e soppressa e cotta in una pentola di terracotta.
Lo sifdante è stato Angelo Loperfido della masseria Pantaleone che si è aggiudicato la vittoria, nonostante i tentativi scaramantici di chef Rubio che ha scelto la zona della chiesa rupestre della Madonna delle Vergini per darsi da fare nella sua cucina mobile con cui girerà tutta l’Italia.
La puntata materana era cominciata nell’immensa cava della Palomba dove Rubio aveva preparato rigatoni con mollica e peperoni cruschi, entrando di fatto nello spirito gastronomico della città.
Colto da un “malore” era stato poi rifocillato da quattro donne materane che si erano occupate del suo benessere preparandogli pane con olio e zucchero, cialledda (pane raffermo con cipolla, pomodoro e altri aromi, ndr) ferricelli con il sugo.
Per il celebre chef, poi, l’impatto con una specialità dal nome particolarmente inconsueto, il “cazzomarro”. Per assaggiarlo, si è recato a Montescaglioso, centro della provincia materana dove questo piatto particolare che appartiene anche alla tradizione pugliese (preparato con interiora di pecora racchiuse in un grande involtino con una rete di budella) è stato preparato sotto i suoi occhi.
Con il suo zaino in spalla e la cucina viaggiante chef Rubio ha dimostrato che Matera può essere anche capitale della cucina.
Rugbista (suo fratello Giulio è un professionista, ndr.), ha militato a lungo anche in serie A. Trasferito in Nuova Zelanda dove era stato reclutato dal Poneke RFC, club della provincia rugbistica di Wellington, per mantenersi, iniziò a lavorare in un ristorante, in parallelo all’attività rugbistica.
La sua fama si deve al format “unti & bisunti” in onda dal 2013 su DMax di cui ha appena cominciato la nuova serie.

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