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LE sagre non sono soltanto motivo di polemica in Basilicata. Ma anche lo spunto per offrire un servizio, da un lato e innescare un cambiamento culturale dall’altro. E’ quello che vogliono tentare di fare Legambiente Basilicata Onlus in collaborazione con il Parco nazionale dell’Appenino Lucano Val D’Agri Lagonegrese ed Electrolux, l’azienda leader nel settore delle lavostiviglie, con l’ideazione e l’allestimento della lavapiatti mobile, presentata ieri a Potenza. Si tratta di tre lavastoviglie montate su un rimorchio che permettono di lavare i piatti in loco. Piatti, bicchieri e posate sono contenute all’interno della struttura. Sono in melammina, policarbonato e acciaio in modo da essere lavate e igienizzate nella lavastoviglie. Privati, associazioni o enti pubblici che organizzano eventi enogastronomici sul territorio lucano e non, non devono far altro che mettersi in contatto con l’associazione e chiedere il noleggio della lavapiatti. In questo modo saranno fautori di una vera e propria Ecofesta, il marchio con cui Legambiente Basilicata intende definire il nuovo modo di gestire questi eventi pubblici, a impatto zero, basati su una raccolta dei rifiuti diversa. Si dirà addio dunque a stoviglie in plastica e al metodo usa e getta per far posto al tradizionale metodo del vuoto a rendere. I cittadini, infatti, non dovranno far altro che rivolgersi agli appositi punti di raccolta delle stoviglie. La lavapiatti, poi, farà il resto. «Si tratta di innescare un cambiamento culturale – afferma il presidente dell’associazone Marco De Biasi – nei piccoli gesti quotidiani, nei cittadini quanto nelle istituzioni. Le sagre sono uno di quei luoghi dove si producono grandi quantità di rifiuti e attirano sempre più una grande quantità di visitatori. Per questo è importante partire da qui». Così come è importante cominciare da un territorio, quello del Parco, luogo di promozione e salvaguardia del territorio per eccellenza. Afferma il presidente del Parco nazionale dell’Appenino Lucano Val D’Agri Lagonegrese, Domenico Totaro: «Tra gli obiettivi del Parco c’è sicuramente anche quello di spingere per una nuova gestione dei rifiuti in Basilicata. Promuovere un’iniziativa del genere, quindi, va proprio in questa direzione. Oltre al contributo concreto che diamo con l’organizzazione di eventi a rifiuti zero, all’interno e al di fuori del Parco». Caso vuole che la prima Ecofesta si terrà non solo in un comune del Parco, ma in un territorio in cui il tema della sostenibilità ambientale è molto forte: Viggiano. «Con la Festa del Ferricello, il prossimo 27 agosto, vogliamo lanciare un messaggio e una diversa immagine di Viggiano – afferma Giovanna Petrone, dello staff del sindaco –  dove il ferro non è solo quello dell’industria petrolifera ma della tradizione, dello sviluppo locale e della sostenibilità ambientale». L’iniziativa è finanziata dal Bando Ambiente Rifiuti Zero di Fondazione con il sud. 

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