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“SENZA RAZIONALIZZAZIONE, rigorosa gestione finanziaria, riduzione dei costi di esercizio ed alla ottimizzazione e riorganizzazione funzionale dei servizi, è impossibile chiedere un centesimo in più alle imprese agricole lucane per la gestione dei servizi dei Consorzi di Bonifica”.
La denuncia è della Cia di Basilicata e fa riferimento alle cartelle inviate in queste settimane e che prevedono aumenti che oscillano tra il 30 ed il 50% rispetto all’anno precedente.
I dirigenti territoriali e regionali della Cia in un incontro con il Commissario straordinario dei Consorzi di Bonifica, Giuseppe Musacchio, hanno messo in evidenza come l’inerzia amministrativa e legislativa, le inefficienze, le diseconomie nella gestione non possano ricadere sulle imprese agricole.
“Affrontare – è stato ribadito nell’incontro – grandi criticità come le questioni relative al patrimonio, alla pesante debitoria, ai contenziosi, alla pianta organica, agli strumenti di pianificazione delle attività e per la gestione del sistema impositivo, è un imperativo che non può essere ulteriormente dilazionato o procastinato”.
La Confederazione degli agricoltori propone da tempo l’unificazione dei servizi irrigui, la gestione unica del personale, l’unificazione ed informatizzazione dei catasti, il centro unico di spesa, la gestione unificata dei ruoli e unico concessionario, l’uso del personale interno anche per taluni interventi di straordinaria manutenzione.

A conclusione dell’incontro, nel corso del quale si è registrata ampia convergenza sulle diverse azioni che è necessario sviluppare per rilanciare, in un quadro di massima efficienza ed efficacia, il sistema consortile lucano, la Cia ha riconfermato a Musacchio, la non sostenibilità degli aumenti cartolarizzati ed ha richiesto la revoca della riscossione ed il ricalcolo della seconda rata di pagamento partendo dall’esclusione del pagamento dei 150 euro per ettaro (EIPLI) e di avviare contestualmente ogni azione, anche con il sostegno delle OO.PP. agricole, per stabilizzare tale risultato.
Il Commissario ha dichiarato che terrà in debita considerazione le proposte avanzate dalla Cia, garantendo un costante confronto circa la razionalizzazione e l’efficientamento del sistema dei Consorzi di bonifica di Basilicata.
In relazione a quanto suesposto la CIA Basilicata ha predisposto un piano di assemblee sul territorio al fine informare gli Associati e per rappresentare le proposte di merito sulle tematiche della bonifiche, con l’obbiettivo di ampliare il confronto e partecipazione degli Agricoltori su una tematica strategica che investe l’agricoltura ed il sistema di imprese più avanzato e bisognoso di poter contare su servizi efficienti e sostenibili.

 

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