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MATERA – Il ponte pasquale e quelli immediatamente successivi del 25 aprile e del 1 di maggio confermano un’importante presenza turistica nella città di Matera.
Le previsioni che si fanno, come consuetudine, in queste ore sembrano confermare il trend ma anche le grandi potenzialità turistiche su cui Matera continua a poter contare.
Con molte cose in termini di servizi da riuscire inevitabilmente a mettere a punto ma anche una risposta sempre più importante che arriva dall’Italia e dall’estero e che in queste settimane raggiunge probabilmente il suo vero e proprio picco.
«Matera in questo periodo non tradisce mai ma questa è una costante che ci portiamo dietro da diversi anni in cui abbiamo ripetuto che il problema è riuscire a destagionalizzare le presenze turistiche anche in periodi di minore afflusso come per esempio i primi mesi dell’anno».
A spiegare l’andamento dei numeri anche quest’anno è Nunzio Olivieri componente del Cam, il Consorzio albergatori del Materano che delinea una situazione molto positiva con strutture che saranno praticamente tutte quante al completo nel corso di queste festività pasquali e con numeri che si annunciano molto simili ancheper i week end successivi del 25 aprile e del 1 di maggio.
«I dati positivi si estendono a tutte quante le strutture e sono una costante, quest’anno siamo stati anche accompagnati dalla presenza delle riprese del film di Ben Hur che hanno consentito di riempire con tecnici, comparse, attori, protagonisti, produttori molte delle nostre strutture.
Nel mio caso posso dire ad esempio» spiega Olivieri titolare dell’Hotel San Domenico, «di aver raggiunto oltre l’80 per cento delle presenze nel mese di febbraio ed è un numero difficilmente raggiungibile.
Per il futuro servirebbero altre di queste produzioni o fiction, non necessariamente di questa levatura economica ma comunque in grado di coprire i periodi della stagione che ci creano maggiori difficoltà tra novembre e febbraio.
Quanto all’effetto Matera 2019 sono convinto che ne potremo verificare effettivamente i riflessi subito dopo questi week end di presenze».
Ma Olivieri segnala anche quelle che sono le necessità di crescita che non mancano in città: «sotto il profilo dei servizi che si possono assicurare ma anche sotto quello delle opzioni che la città può offrire come vita notturna o commerciale per colmare il gap con altre aree anche a noi vicine.
Ovviamente a tutto questo bisogna aggiungere anche la necessità di colmare l’offerta culturale attraverso la predisposizione di un calendario che si estende per tutto l’anno e che definisce nel dettaglio gli eventi programmati».
Le presenze turistiche in aumento che la città di Matera continua ad ottenere attenuano anche le polemiche che pure vi erano state sull’introduzione della tassa di soggiorno, un problema di fatto oggi bypassato in virtù dei numeri che la città garantisce ma Olivieri spiega: «noi abbiamo digerito in qualche modo questa scelta ma avevamo anche chiesto una rendicontazione che ci permettesse di sapere in che modo quelle risorse veniva predisposte sotto il profilo dei servizi.
Ricordo infatti che si tratta di una tassa di scopo il cui utilizzo va perciò indicato rispetto a quelli che sono i servizi turistici che la città vuole garantire.
Finora non siamo riusciti a sapere esattamente quale è l’utilizzo di queste risorse che sono rientrate in un unico calderone ma speriamo che in futuro sotto questo profilo ci siano risposte precise».
Nel frattempo Matera si gode queste giornate di turismo e di pienone in città tra week end e scampagnate di Pasquetta sperando che il tempo sia sufficientemente clemente da consentire al flusso di persone che vogliono arrivare a visitare i Sassi di poter arrivare tranquillamente e senza inconvenienti a destinazione.

p.quarto@luedi.it

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