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MATERA – «Abbiamo una prima stima e ci aggiriamo attorno al 10-15 per cento di aumento anche rispetto ai dati pur positivi del 2014». Francesco Lisurici presidente della Confesercenti Matera conferma le impressioni del week end di Pasqua e Pasquetta in città e sottolinea la crescita importante che la risposta turistica ha avuto in termini numerici e di presenze. Ma insieme al riscontro indubbio che Matera riesce a garantirsi si affiancano anche una serie di emergenze e di criticità che andranno evidentemente affrontate e risolte. «Mi pare che si stia lavorando nella direzione giusta come associazioni e nelle risposte che abbiamo dai commercianti. Ci sentiamo sempre di più città turistica e determinati input che sono stati dati in passati circa la presenza dei negozi, le aperture in giorni festivi importanti hanno trovato definitivamente riscontro. In pochi anni la mentalità è cambiata e il turismo è diventato decisamente un punto di riferimento. Le presenze di questi giorni sono state visibili ed importanti, un riscontro concreto che mi pare segnali i numeri in positivo che stiamo verificando proprio in queste ore».
Numeri che acquistano valore anche se si aggiunge che tradizionalmente questi periodi di Pasqua e Pasquetta hanno ottenuto sempre ottimi riscontri di presenze e di numeri ma questa volta evidentemente sono stati accompagnati anche da una diversa predisposizione e partecipazione dei turisti arrivati in città. Il tutto poi sconfiggendo i limiti di un tempo non certo adeguato al periodo primaverile che poteva risultare un freno alle tante e diverse presenze in città.
Ma oltre al dato numerico Confesercenti non manca anche di sottolineare le necessità e le urgenze a cui bisognerà inevitabilmente porre mano in un prossimo futuro: «ci sono tante criticità su cui intervenire ed in questo moconfesercentimento devo dire che non si può più aspettare. La prima cosa da fare» aggiunge ancora Lisurici, «mi pare la definizione di un terminal bus che possa ospitare i camper, i bus che arrivano in città e lasciarli sostare comodamente facendo spostare poi attraverso un pollicino i turisti fino al centro ed ai Sassi. Una necessità che contribuirebbe anche a decongenstionare il traffico che è andato letteralmente in tilt e che diventa quantomai difficoltoso in queste giornate.
In più sarebbe necessario un coordinamento di scelte e di idee con la pubblica amministrazione, un intervento sulle guide autorizzate che accolgono il turista e che hanno bisogno tutte di conoscere ad esempio l’inglese. Un lavoro articolato ma che si deve necessariamente fare».
Infine una proiezione anche sugli appuntamenti futuri e che non possono in alcun modo essere dimenticati perchè riscontri altrettanto importanti in termini numerici sono attesi anche per i week end del 25 aprile e del 1 di maggio quando le strutture alberghiere hanno già confermato di essere davvero piene e di non avere posti disponibili nella quasi totalità.
«Penso che potremo sfiorare gli stessi numeri anche nei prossimi week end e sarebbe un ulteriore elemento importante magari anche il tempo tornerà a darci una mano e a coinvolgere i turisti che vogliono arrivare in città per visitarci» conclude Lisurici decisamente soddisfatto dei numeri che arrivano dal week end pasquale e convinto che potranno essere replicati anche in un prossimo futuro.
Ma fa anche un richiamo alla necessità di porre mano alle diverse questioni che sorgono, in maniera spesso sistematica, nel momento in cui ci sono questi eventi festivi affinchè possano essere affrontate ed arrivare ad una soluzione definitiva.
Matera conta sulle presenze turistiche e dovrà sempre di più lavorare per essere pronta ad ospitare la gente che arriva in città.

p.quarto@luedi.it

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