X
<
>

Share
2 minuti per la lettura

IL Bando di Sviluppo Basilicata, Nuovi Fermenti, ha dato linfa vitale a gruppi di giovani lucani creativi, che avevano idee progettuali innovative ed energie da mettere al servizio della propria terra. Un esempio calzante è quello di Archeosiris, progetto che punta alla valorizzazione, gestione e didattica dei beni culturali e del turismo, proposto da un gruppo di archeologi, guide turistiche, e operatori dei beni culturali che, avendo a cuore le proprie origini, vogliono far conoscere al meglio la storia, la cultura e la natura della Basilicata. “Gli obiettivi del progetto sono: avvicinare il pubblico alla conoscenza e alla fruizione dei beni culturali lucani attraverso la progettazione di interventi di didattica del territorio e la realizzazione di viaggi di istruzione per le realtà scolastiche a più livelli” si legge nella proposta progettuale. L’approccio utilizzato è quello del learning by doing (imparare, facendo): “Attraverso i laboratori ludico-didattici di archeologia sperimentale e di simulazione di scavo archeologico e le passeggiate nei sentieri della macchia mediterranea ci si immerge in esperienze nuove e coinvolgenti che permettono di imparare divertendosi, coniugando l’esperienza sul campo e le nozioni scolastiche”. Nonostante l’aiuto economico non sia ancora arrivato, il gruppo ha iniziato a mettere in campo le attività previste dal progetto, come i laboratori pratici con i ragazzi delle scuole. “Penso che la frase che più rappresenta il nostro modo di operare sia la massima di Confucio, che dice: se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio imparo. Ed è questo uno dei messaggi che vogliamo trasmettere ai visitatori della Lucania, che siano scolari o adulti, quello cioè di non sentirsi estranei alle bellezze storico-archeologiche o naturalistiche che vedono, ma di sentirle di abbracciarle, di viverle a tutto tondo” dice Maria Domenica Pasquino, archeologa e referente del gruppo. La sede principale è presso l’Archeoparco di Andriace, a Montalbano Ionico, ma il gruppo opera in tutta la fascia del Metapontino, culla della Magna Grecia e importante risorsa turistica. Il progetto offre ad un pubblico curioso la possibilità di scoprire l’arte, l’archeologia, la storia, gli aspetti naturalistici e il patrimonio etnografico lucano, in un modo alternativo, in maniera informale, ma non banale. Una scommessa da vincere, favorendo l’implementazione sistematica di attività culturali e turistiche in gestione diretta e organizzando mostre, visite guidate, concerti, spettacoli e percorsi eno-gastronomici. Non resta che sfruttare la bella stagione e scoprire la nostra terra con l’aiuto dei ragazzi di Archeosiris.

Share

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

Share
Share
EDICOLA DIGITALE