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«La moria di pesci» alla Fiumara di Venosa (Potenza) «non può essere certo classificata come una casualità, ma ben altro si nasconde dietro quello che molto probabilmente non è un mero episodio isolato».

Lo scrivono, in una nota, i rappresentanti del Movimento cinque stelle della città lucana.

«Altro che caldo, altro che pesticidi. Probabilmente – hanno aggiunto – quello che sta accadendo nelle campagne di Venosa merita i dovuti approfondimenti, tutti i controlli del caso e una presa di coscienza da parte degli stessi cittadini di Venosa. Chi sa ha il dovere di parlare, di collaborare, di riferire alle autorità competenti le informazioni utili per fare luce su quanto sta accadendo».

«La salute di ognuno di noi è in pericolo visto che parliamo dell’acqua che utilizziamo per irrigare i campi delle campagne venosine, parliamo dei prodotti agricoli che noi tutti consumiamo. La questione non può certo essere sottovalutata ma deve essere affrontata prontamente e con decisione. Questo è l’appello che come Movimento 5 Stelle di Venosa ci sentiamo di lanciare ai nostri stessi concittadini. Abbiate – hanno concluso i rappresentanti del Movimento – il coraggio di parlare, di collaborare di riferire a chi di dovere. Noi naturalmente attraverso i nostri portavoce regionali e comunali siamo a completa disposizione di chi volesse
contribuire a risolvere questa spiacevole situazione». (ANSA).

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