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MATERA – E’ arrivato il momento di mettere a punto un piano importante e dettagliato, di lavorare in concreto ai prossimi passi della Capitale Europea della Cultura per il 2019.
Questo pomeriggio sono attese importanti novità in tal senso dal Consiglio comunale, convocato in seduta straordinaria, alle ore 17,30 nella Sala Consiliare della Provincia che ospiterà il dibattito sulla “Richiesta convocazione del consiglio comunale ai sensi del comma 6, articolo 8 dello Statuto comunale, avente ad oggetto: “Fondazione “Matera-Basilicata 2019”: Stato di avanzamento del programma anche alla luce dell’incontro del Sindaco e del Direttore a Bruxelles con la Giuria di monitoraggio del 16 settembre 2015. Programma di lavoro per il prossimo anno”. Un consiglio comunale specifico, richiesto e fortemente voluto dall’opposizione di Centro sinistra, che ha paventato alcuni dubbi sulle ultime scelte della nuova amministrazione e vuole vederci più chiaro.
Matera non vuole farsi trovare impreparata e la nuova amministrazione comunale non è da meno. Il lavoro in queste settimane è stato intenso e certosino, anche e soprattutto da parte del primo cittadino, Raffaello De Ruggieri, che dopo la visita a Bruxelles qualche giorno fa ha anche preso “penna e calamaio” per scrivere al Ministro Dario Franceschini e al Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Vuole che trovino il tempo per pensare anche a Matera, centro nevralgico della prossima sfida dell’ineta Nazione dopo la chiusura dell’Expo di Milano, che avverrà tra qualche giorno. Massima attenzione, quindi, per la città dei Sassi, quella richiesta.
E pare che qualcosa si sia mosso. Non a caso il Governo ha stanziato 28 milioni per Matera nei prossimi 4 anni. Ma ci sono anche altri temi molto caldi per la città, che in questi giorni dovranno essere vagliati e analizzati. Fatti propri dalla classe politica e portati avanti come veri e propri baluardi. Bisogna iniziare a mettere davvero delle forti e solide basi alle attività della città per renderla davvero una Capitale degna di questo nome e di questo lustro.
In attesa, pare passeranno ancora poche settimane, dell’apertura della Scuola di Restauro, che porterà importanti studiosi in città e soprattutto prospetti interessanti da poter “sfruttare” sulle bellezze architettoniche locali, bisognerà tornare a parlare di Università.
Poco più di una settimana fa, l’UniBas annunciava il proseguo dei lavori e, soprattutto, il termine degli stessi in tempi brevi. Positiva, in questo senso, la riapertura del cantiere dopo mesi e mesi di oblio e a tal proposito è stata indetta, per mercoledì prossimo, alle ore 11 al sesto piano del Municipio una conferenza stampa che parlerà di «Campus universitario e strategie di sviluppo Unibas su Matera». All’incontro saranno presenti l’assessore e vice sindaco Giovanni Schiuma, il magnifico Rettore Aurelia Sole ed esponenti dell’Università, del Comune e della Regione Basilicata.
Quale occasione migliore per capire davvero quali sono i “piani” dell’UniBas per Matera, dopo anni di dimenticatoio e vari corsi importanti per la città dei Sassi spostati dopo un solo anno o poco più, sperando che anche a Potenza, questa volta, si siano accorti dell’occasione anche dal punto di vista accademico.
matera@luedi.it

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