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UNA donna di 36 anni, potentina di rientro da una vacanza nel litorale jonico tarantino, è tra i nuovi contagiati da Covid-19 in Basilicata. Con lei anche il materano rientrato da Gallipoli di cui il Quotidiano del Sud aveva dato notizia già nell’edizione di ieri.

I 40 lavoratori dell’indotto Fca analizzati dal laboratorio Flovilla-Lifebrain sono risultati tutti negativi, mentre bisognerà ancora attendere qualche giorno per saperne di più su eventuali nuovi contagiati tra i 23 dipendenti Fca testati dopo i primi casi (pare che i tamponi rapidi rinofaringei siano da ripetere, mentre nelle more gli interessati sono stati posti in quarantena).

Al conteggio vanno aggiunti anche i casi di cui ha dato notizia ieri la task force regionale, comunicando che il 24 agosto sono stati processati 502 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 3 sono risultati positivi.

Le positività riguardano 2 persone residenti nel comune di Matera e una persona residente nella regione Puglia, non conteggiato e lì in isolamento.

La task force riportava anche i 2 ricoverati presso le strutture ospedaliere lucane: una nel reparto di malattie infettive dell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza (oltre alla 36enne potentina di rientro dalla Puglia, si tratta di uno dei due coniugi di Tito rientrati nelle scorse settimane dalla Colombia dove erano rimasti bloccati dalle vacanze di Natale, poi messisi in isolamento volontario in una contrada di Picerno) e l’altra nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’ di Matera. I lucani in isolamento domiciliare sono 17.

Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 28 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 2 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), un cittadino residente in Umbria in isolamento in Basilicata; 4 residenti in un comune della Toscana in isolamento in Basilicata; un cittadino residente in Puglia e ricoverato al Madonna delle Grazie di Matera; 9 persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero in isolamento in Basilicata; 25 stranieri in isolamento in Basilicata in una struttura dedicata.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 53.602 tamponi

L’ORDINANZA DI DE RUGGIERI

Fino al 7 settembre sarà obbligatorio l’uso della mascherina a Matera, nel Centro Storico, nei Sassi, in Piazza Cesare Firrao ed in Piazza Tre Torri dalle 18 alle 6. Lo ha disposto il sindaco Raffaello de Ruggieri, in esecuzione dell’ordinanza del ministro della Salute, adottata il 16 agosto scorso.

«Dopo una prima sensibilizzazione ed un invito al senso di responsabilità, si è ora reso necessario imporre un piccolo sacrificio per il grande obiettivo della tutela della salute pubblica e privata», si legge in una nota.

«Il provvedimento, auspicato anche nel corso di una riunione in Prefettura con i vertici delle forze dell’ordine, si è reso necessario a causa degli assembramenti che si verificano in alcune aree della città e dell’inosservanza da parte di alcuni esercenti delle linee guida adottate dalla Conferenza Stato-Regioni in occasione della riapertura delle attività economiche, oltre che per la ripresa della crescita dei contagi anche a Matera».

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