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Personale sanitario al lavoro

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POTENZA – Indice di contagiosità (Rt) in calo in una settimana da 1,2 e 1,03, e rischio ancora “moderato” per tutta una serie di altri fattori, inclusi i livelli di ospedalizzazione.
Sono questi gli elementi per cui il Ministero della Salute, ieri in serata, ha confermato per la Basilicata le restrizioni minime della zona gialla, allontanando, almeno per un pò, le paure da “arancione».

L’indice di contagiosità ancora sopra l’1 dimostra tuttavia che anche in Basilicata il coronavirus sta continuando a circolare in maniera significativa: non a caso, per il secondo giorno consecutivo, a fronte comunque di un numero di tamponi molecolari superiore rispetto alla media delle ultime settimane, è stata nettamente superata la soglia dei cento casi positivi.

L’ultimo bollettino epidemiologico diffuso dalla Regione, in realtà, ha segnalato anche altri tre decessi (1 ad Avigliano, 1 a Miglionico e 1 a Tolve) di persone con un’età media di 77 anni. Il totale delle vittime lucane residenti, quindi, è quindi salito a 350.

Nel dettaglio, ieri sono stati analizzati 1.642 tamponi molecolari: 142 sono risultati positivi al coronavirus e di questi 136 appartengono a residenti in regione.
Sono 81 invece, due più di ieri, le persone ricoverate negli ospedali lucani, delle quali quattro, due in meno di ieri, in terapia intensiva, due al San Carlo di Potenza e due al Madonna delle Grazie di Matera. E tra i parametri che hanno permesso la conferma della zona gialla, c’è sicuramente proprio quello della pressione ospedaliera, che continua a essere ben al di sotto del «livello di guardia».

In particolare, secondo quanto riporta il sito dell’Agenas (l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) aggiornato a ieri, in Basilicata è occupato da pazienti covid il cinque per cento dei posti disponibili nelle terapie intensive, rispetto alla soglia d’allerta fissata al 30 per cento. Per l’area non critica, il dato di occupazione è del 19 per cento rispetto alla soglia d’allerta del 40 per cento.

Con le 69 guarigioni registrate nelle ultime 24 ore, pertanto, il numero dei lucani attualmente positivi è salito a 3.317 (3.236 dei quali sono in isolamento domiciliare).

Sul fronte della campagna vaccinale, infine, con diversi comuni coinvolti nella somministrazione agli ultraottantenni, spicca l’aumento di circa settemila dosi, da 30mila e 45mila, nel dato delle consegne effettuate alle aziende sanitarie lucane.

Di queste ne risultano inoculate soltanto 28.171, il 62,3 per cento, ma nella tarda serata di ieri è arrivata la conferma dell’inizio della campagna vaccinale anche a Potenza, lunedì, nella tensostruttura allestita nel parcheggio di fronte alla fermata della metropolitana leggera che serve l’ospedale San Carlo di Potenza.
Da segnalare, infine, la posizione di Uil Fpl, che ieri è tornata a chiedere la valorizzazione di chi ha lavorato durante i mesi caldi della pandemia.
Il sindacato ha chiesto, in particolare, il riconoscimento di un punteggio aggiuntivo per il servizio effettuato nei concorsi in partenza nei prossimi mesi per tutte le aziende sanitarie lucane.

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