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Personale sanitario al lavoro

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POTENZA – Altri 122 contagiati contro appena 61 guariti, che riportano la cifra dei lucani attualmente positivi al covid sopra quota 4mila. Mentre l’incremento di casi registrato nelle ultime settimane inizia a farsi sentire anche sugli ospedali col numero dei ricoverati che sale da 101 a 111 in 24 ore. A livelli che non si vedevano da metà dicembre.

Sono questi i segnali che arrivano dal fronte lucano dell’emergenza coronavirus, mentre inizia il terzo giorno di restrizioni da zona rossa. Una stretta anti contagio per molti versi inattesa e persino ingiustificata, data la bassa pressione ospedaliera registrata negli ultimi tempi. Ma che ora potrebbe rivelarsi provvidenziale rispetto a una tendenza inesorabile, destinata a manifestare appieno i suoi effetti nei giorni a venire.

L’ultimo bollettino epidemiologico diffuso dalla Regione ha evidenziato ben 122 nuovi contagi tra i residenti in Basilicata su 1.339 tamponi analizzati. Mentre si è fermato per qualche ora a quota 363 il totale delle vittime lucane della pandemia.
Quanto ai ricoveri, il grosso dei 111 ospedalizzati (rispetto alle 87 di sette giorni fa) resta al San Carlo di Potenza, dove 31 pazienti sono ospiti del reparto di Malattie infettive, 22 di Pneumologia, 11 di Medicina d’urgenza e 4 della Terapia intensiva. Mentre al Madonna delle Grazie di Matera 26 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 11 in Pneumologia e 6 in Terapia intensiva.

Nei prossimi giorni, quindi, andranno rivisti i monitoraggi sulla situazione della macchina sanitaria come quello dell’Agenas (l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali), che martedì metteva in evidenza, che in Basilicata era occupato solo il dieci per cento dei posti covid in terapia intensiva rispetto alla soglia d’allerta del 30 per cento. Mentre per l’area non critica, la percentuale era del 22 per cento rispetto alla soglia del 40 per cento.

Intanto, sul fronte, dei vaccini, ieri si è avuta la notizia dell’imminente accelerazione della campagna vaccinale per gli ultraottantenni a Matera e provincia. Dopo i ritardi, e le polemiche, accumulate nei giorni scorsi. Sarebbero state già destinate, infatti, mille dosi in più di antidoto per l’ospedale Madonna delle Grazie di Matera.

Per il momento, ad ogni modo, secondo quanto riporta il sito del governo (aggiornato alle 22.53), in Basilicata sono state somministrate 45.217 dosi, il 72,6 per cento delle 62.275 di quelle consegnate, ma il numero reale delle inoculazioni dovrebbe essere maggiore.

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