X
<
>

Giovani in partenza

3 minuti per la lettura

I giovani lucani sono legati alle proprie radici: nel rapporto Svimez, sono 67 le richieste per i fondi di Resto al Sud e la Basilicata è la settima tra le regioni del Mezzogiorno


Il Mezzogiorno cresce, ma perde giovani. Crea posti, ma non sempre abbastanza qualificati. Riceve investimenti, ma fa fatica a trasformarli in traiettorie stabili. Il Rapporto Svimez 2025 ha descritto bene questa contraddizione: quasi mezzo milione di nuovi posti nel Mezzogiorno tra il 2021 e il 2024, e nello stesso periodo 175 mila giovani partiti dalle regioni meridionali in cerca di opportunità altrove. Adesso, però, i numeri aggiornati di Resto al Sud 2.0, la nuova misura per l’autoimpiego nelle regioni meridionali, ci consegnano una geografia economica meno rassegnata rispetto agli anni scorsi: 2.213 domande già presentate, pari a 153,5 milioni di euro di agevolazioni richieste, e altre 2.596 pratiche in fase di compilazione.

E la Basilicata con 67 richieste presentate è settima nella classifica delle regioni del Mezzogiorno. Inoltre, nelle aree della Zes (Zona economica speciale) unica per il Mezzogiorno, quattro nuove attività su dieci saranno a guida femminile. Marina Calderone, ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, legge il dato come il segno di una “maggiore volontà di protagonismo delle donne nelle regioni del Sud”. La formula è istituzionale, ma il fenomeno è concreto. La partecipazione femminile a Resto al Sud 2.0 supera di cinque punti quella registrata nella misura gemella per il Centro-Nord. È una differenza piccola solo in apparenza: in un Mezzogiorno dove l’occupazione femminile resta strutturalmente più debole, anche una domanda di incentivo può diventare una dichiarazione di presenza.

LA MISURA

Il nuovo strumento nasce dentro il Piano integrato Autoimpiego, finanziato dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+ 2021-2027 (Fondo sociale europeo Plus) e collegato al decreto Coesione. Non si rivolge genericamente a chiunque voglia aprire un’attività, ma a giovani tra i 18 e i 35 anni che siano inattivi, inoccupati, disoccupati, inseriti nel programma Gol (Garanzia di occupabilità dei lavoratori) oppure in una condizione di lavoro povero. La logica è chiara: usare il contributo pubblico non come sussidio passivo, ma come leva per trasformare una posizione fragile in iniziativa economica.

La misura è costruita su due binari. Il primo è il voucher a fondo perduto, che può arrivare a 40 mila euro e salire a 50 mila per progetti con maggiore contenuto innovativo, digitale o ambientale. Il secondo è il contributo per programmi di investimento fino a 200 mila euro, con percentuali più alte rispetto al Centro-Nord: 75% a fondo perduto per investimenti fino a 120 mila euro e 70% per quelli compresi tra 120 mila e 200 mila euro. In pratica, lo Stato copre una quota molto ampia del rischio iniziale, lasciando però all’aspirante imprenditore il compito più difficile: dimostrare che l’idea sta in piedi.

LA MAPPA

La mappa territoriale conferma il peso della Campania, che ha una massa demografica più consistente rispetto alle altre regioni, nettamente in testa con 1.140 giovani under 35 coinvolti. Seguono Sicilia con 338, Puglia con 256 e Calabria con 251. Più indietro, ma comunque dentro la nuova partita dell’autoimpiego, ci sono Sardegna con 133, Abruzzo con 127, Basilicata con 67 e Molise con 42.

La fotografia settoriale spiega ancora meglio dove si muove la nuova domanda di impresa. Il turismo è il primo campo di attrazione, con 889 richieste, seguito dai servizi alla persona, a quota 753, e dai servizi per le Piccole e medie imprese), con 603 domande. Sono numeri che raccontano un Sud molto legato all’economia dei luoghi, alla cura, alla ricettività, alle competenze professionali diffuse. Accanto a questi comparti compaiono anche 277 iniziative nell’Ict (Information and communication technology) e 263 nella manifattura, segno che il perimetro non è limitato a bar, B&B e attività tradizionali.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

SFOGLIA