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Matera 2026, avanti a piccoli passi: «Ulteriori atti di indirizzo per altri appuntamenti saranno sottoposti alla giunta». Sei soggetti partner per eventi da organizzare. Alcune iniziative del Comune
Una serie di almeno cinque partner esterni che potranno organizzare eventi per Matera 2026 che si aggiungono alla Fondazione Matera Basilicata 2019, un progetto per la realizzazione della produzione lirica internazionale “Aida, la figlia del Nilo” con la Camerata delle Arti, altre iniziative che legano Matera e Pomarico nel solco del Mediterraneo sono le novità di una delibera di giunta del 7 luglio scorso con cui l’Amministrazione comunale dà il via libera ad alcuni progetti che rientrano nell’organizzazione 2026 ma con un’avvertenza ben precisa rispetto ad un quadro complessivo e completo: «per quanto non ancora esplicitato con il presente atto, sono in corso di definizione ulteriori eventi/iniziative culturali da inserire nel Programma di interventi in oggetto, fino a concorrenza degli importi dei relativi budget complessivi previsti, e che, pertanto, ci si riserva di sottoporre alla Giunta Comunale ulteriori atti di indirizzo ove dovessero ancora occorrere».
I DETTAGLI ECONOMICI DELLA DELIBERA, IL SOSTEGNO ALL’AIDA E LE INIZIATIVE CULTURALI SUL MEDITERRANEO
Quindi una gran parte degli appuntamenti sono ancora in fase di definizione e saranno oggetto di ulteriori indicazioni della giunta comunale o degli altri enti. Nello specifico la delibera prevede una «compartecipazione e sostegno finanziario per l’importo di 80.000 euro alla realizzazione della produzione lirica internazionale “Aida, la figlia del Nilo” dell’Associazione La Camerata delle Arti di Matera (calendarizzata presso l’Arena di Cava del Sole il 6 agosto 2026), che assume la celebre Opera di Giuseppe Verdi quale simbolo del dialogo tra culture, della convivenza tra popoli e dell’identità mediterranea.
Inoltre è prevista la «partecipazione alla XXV edizione del Festival “Il Libro Possibile 2026” a Polignano» che si è tenuto in questi ultimi giorni e «una compartecipazione e sostegno finanziario per l’importo di max 12.000 giusta accordo da sottoscrivere con il partner pubblico Comune di Pomarico per la realizzazione del progetto promosso dall’A.C. di Pomarico denominato “Mediterraneo di Pietra e Mare – Dialoghi tra Matera e La Línea de la Concepción – Rotte di Memoria e Futuro”, in programma tra Matera e Pomarico» che si è tenuto anch’esso nei giorni appena trascorsi.
GLI ACCORDI SOTTOSCRITTI CON I PARTNER ISTITUZIONALI E L’INCOMPRENSIONE SULLA PROGRAMMAZIONE FINALE DI MATERA 2026
Inoltre viene ricordato che “sono stati sottoscritti i 4 accordi disciplinanti le modalità di attuazione, monitoraggio e rendicontazione degli interventi affidati ai partners che sono Fondazione Matera-Basilicata 2019, IC-VEPP (Istituto Centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale del MIC); accordo con Cinecittà S.p.A. e accordo con Istituto Italiano di Cultura di Rabat. Altri due accordi con soggetti pubblici per l’effettuazione di eventi legati a Matera 2026 verranno sottoscritti con l’Università degli Studi della Basilicata che, attraverso il dipartimento DIUSS, darà attuazione all’Intervento denominato “Fonosfera mediterranea: Ricerca, Cultura e Sviluppo Mediterraneo” e con l’Istituto Centrale per il Restauro – Matera che darà attuazione all’Intervento denominato “La cooperazione internazionale attraverso il restauro”.
Un mosaico dunque che si va componendo con altri pezzi dello scacchiere tra i soggetti che andranno a realizzare ed organizzare gli eventi e alcuni degli eventi stessi ma senza ancora un quadro complessivo della situazione che come spiegato chiaramente all’interno della stessa delibera è ancora in fase di completamento e verrà evidentemente definito solo con ulteriori provvedimenti nei prossimi giorni lasciando quindi la sensazione di una situazione ancora tutta in itinere ed ancora da definire mentre il 2026 sembra destinato sempre più a scappare quasi inesorabilmente.
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