Il palazzo municipale di Matera

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MATERA – Solo a ottobre le Comunali a Matera. Potremmo essere questo uno degli altri effetti del coronavirus in atto in Italia da alcune settimane con sempre maggiore forza. La preparazione al momento elettorale in atto già da alcuni mesi e con strascici pesanti ad inizio di anno per la maggioranza guidata dal sindaco De Ruggieri è destinata a lasciare il passo all’emergenza per poter poi tornare a parlare di elezioni solo nel prossimo autunno tra fine ottobre e la metà di novembre la soluzione più probabile.

Ma al momento questa rimane solo un’ipotesi nell’ambito dei tanti provvedimenti soprattutto economici che il Governo andrà a prendere attraverso un decreto nelle prossime ore e che dovrebbe portare anche ad un rinvio di sei mesi delle elezioni amministrative regionali e comunali che ci saranno nel corso delle prossime settimane.

Il quadro degli schieramenti per quanto riguarda la città di Matera era ancora tutto da definire e da completare e questo darà probabilmente altro tempo per effettuare le scelte alle diverse coalizioni che si dovranno impegnare. Il centrosinistra rimane tutto da definire con l’incognita del Pd con poco appèal all’esterno e molti problemi all’interno tanto da richiedere un’attenzione particolare dei vertici nazionali del partito.

Non è escluso che sia più d’uno il candidato di quella parte dell’area politica che guarda a sinistra con almeno due ma forse tre opzioni che potrebbero essere in campo. Centrodestra con uno schieramento più delineato ma un candidato ancora tutto da scegliere, poi c’è il Movimento 5 stelle che sembra aver cambiato le proprie idee in corsa rispetto al passato e ci sono una serie di formazioni civiche pronte a costituirsi e a rompere gli equilibri. Di tutto questo si potrà parlare nuovamente tra alcune settimane quando l’attuale emergenza sarà stata affrontata al meglio e risolta.

Oggi intanto unanime è il coro di commenti che non pone ostacoli alla probabile decisione del Governo circa un rinvio in autunno dell’appuntamento elettorale con le Comunali in città. «In questo momento bisogna pensare prima all’emergenza e trovare una soluzione si potrà poi solo dopo aver superato questo momento tornare a far prevalere la dialettica politica» commenta il coordinatore cittadino di Forza Italia Eustachio Di Lena, «credo si dovrà anche dare una mano all’imprenditoria in senso generale e al turismo in particolare per il colpo che andranno subire. La priorità oggi è riavviare complessivamente la città dopo aver superato questa situazione».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il segretario del Pd Cosimo Muscaridola: «penso non ci siano i tempi materiali per poter andare a votare a maggio certamente e probabilmente anche a giugno, non credo sia il caso di votare in estate e non so se ci sono le condizioni per questo rinvio per cui questo probabile slittamento in autunno è necessario».

E non si discosta molto sulla questione nemmeno il parere del capogruppo del Movimento 5 stelle in Comune Antonio Materdomini: «credo che questa situazione richiederà ancora alcune settimane di tempi, almeno fino a metà aprile e non ci saranno i tempi per poter andare a votare. Non vedo alternative allo slittamento delle Comunali in questa situazione e sono convinto anche che bisognerà accettare le decisioni che verranno prese e pensare innanzitutto a fronteggiare quest’emergenza». Nessuna obiezione neanche da Augusto Toto di Fratelli d’Italia che spiega: «in questo momento il pensiero e l’attenzione è tutta sull’emergenza sanitaria, sulle altre cose avremo tempo di confrontarci in futuro ma ora serve affrontare quest’emergenza come scelta prioritaria rispetto a tutto quanto il resto».

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