X
<
>

Il Comune di Matera

Share
3 minuti per la lettura

MATERA – Gestione parcheggi: da oggi si parte. Il nuovo servizio del Comune di Matera entra in vigore così come già spiegato in passato con tariffe ad 1 euro in zona A, 0,70 in zona B e 0,50 sotto il palazzo di città e con l’introduzione della frazione d’ora di almeno 0,30 centesimi. In più si dovrà pagare il parcheggio anche nei giorni festivi e l’estensione in alcune aree è quella che maggiormente ha fatto gridare allo scandalo soprattutto i residenti.

Nel frattempo dopo il ritiro della mozione in Consiglio comunale con l’impegno di riaprire la discussione in commissione è arrivata ieri la convocazione della commissione per il prossimo 8 di giugno quando la situazione tornerà ad essere discussa ma di certo un primo periodo preparatorio ci sarà e probabilmente le modifiche arriveranno solo a partire dal mese di settembre.

CASINO NON SODDISFATTO DI RISPOSTA IN CONSIGLIO

«Sono deluso – afferma Casino- per la carenza motivazionale della scelta di aumentare il numero degli stalli a pagamento che non è supportata da motivazioni politiche adeguate» ha spiegato il consigliere di Forza Italia. «Il provvedimento di giunta è stato un atto monocratico che anziché migliorare le garanzie per il cittadino le ha peggiorate, sia sotto il profilo della diminuzione di parcheggi liberi, che sotto il profilo dell’aumento delle tariffe. Tariffe che, per la fascia A, hanno subito un incremento del 43%. Le risposte ottenute ieri in consiglio da Ferrara sono state del tutto evasive e delineano una scarsa propensione ad intervenire con delle modifiche che vadano a favore degli utenti. Per questo ho ritenuto indispensabile manifestare tutto il disappunto che si respira in Città, specie fra residenti ed operatori commerciali, rispetto a questa misura che aumenta in maniera indiscriminata e abnorme il numero degli stalli dei parcheggi a pagamento oltre che i costi per i cittadini. Se questa maggioranza avesse davvero ambito al raggiungimento dell’ambizioso traguardo di decongestionare il centro dalle auto, incentivando forme di mobilità sostenibile, avrebbe dovuto aumentare i parcheggi gratuiti per i cittadini ed intensificare le linee di trasporto pubblico urbano, ad oggi ancora carenti. Ma evidentemente l’obiettivo del Comune è un’altro: fare cassa».

LE PROPOSTE DI AZIONE E + EUROPA

Silvio Mostacci e la consigliera Cinzia Scarciolla di Azione e + Europa hanno avanzato una serie di proposte che partono dalla richiesta di “suddivisione in zone numerate: Identificare l’area della città adibita alla sosta a pagamento e suddividere in zone numerate secondo un criterio di superficie e di numero di residenti e certificati per residenti, domiciliati e titolari di attività commerciali: Emissione di un certificato per residenti, domiciliati e titolari di attività commerciale in ciascuna delle zone numerate con per i Residenti (2 autoveicoli per nucleo familiare) autoveicolo 1 (50/anno) e autoveicolo 2 (500/anno), per i Domiciliati (1 autoveicolo per nucleo familiare) e autoveicolo (250/anno) e per i Titolari di attività commerciali (1 autoveicolo per attività commerciale) con autoveicolo (250/anno).

Inoltre si propongono “stalli garantiti per residenti, domiciliati e commercianti: Garantire in ogni zona numerata il 10% degli stalli ad uso esclusivo di residenti, domiciliati e titolari di attività commerciali (stalli individuati con striscia di colore giallo), il 40% degli stalli a pagamento alla possibilità di sosta gratuita per residenti, domiciliati e titolari di attività commerciali muniti di apposito certificato, cartaceo o digitale.

Inoltre richiesto un “aggiornamento orari sosta a pagamento: Nuovo orario in tutti gli stalli a pagamento giorni feriali – dalle ore 7:30 alle ore 13:30 / dalle ore 15:00 alle ore 00:00 e festivi – dalle ore 9:00 alle ore 00:00” e anche delle tariffe: “Fascia A – Tariffa oraria 1,50 con frazione minima 0,50. Fascia B – Tariffa oraria 1 Frazione minima 0,50, Fascia C – Tariffa oraria 0,70 / Frazione minima 0,50 . Per i cittadini materani richiesta tariffa ridotta al 50 per cento».

Share

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

Share
Share
EDICOLA DIGITALE