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Salta il numero legale durante il consiglio comunale a Matera. La discussione si interrompe sul rafforzamento delle agevolazioni Tari. Si conferma ancora l’estrema fragilità che caratterizza la dialettica politica
Niente da fare per il Consiglio comunale di ieri, lunedì 30 marzo 2026, anche quando l’ordine del giorno sembrava non presentare particolari preoccupazioni. Dopo una lunga discussione sulla questione della senologia a Matera che ha caratterizzato gran parte della mattinata in Consiglio comunale e una volta verificata l’impossibilità di procedere con la votazione del presidente del Consiglio si è proceduto al voto sui debiti fuori bilancio.
CONSIGLIO COMUNALE A MATERA, MANCA IL NUMERO LEGALE, SALTA LA DISCUSSIONE SULLA TARI
Poi nel pomeriggio la seduta si è concentrata su interrogazioni e mozioni e la discussione si è particolarmente fermata sulla questione del rafforzamento delle agevolazioni Tari nel Comune di Matera proposta dai consiglieri Martoccia e Casino.
La questione con una serie di eccezioni sembrava trovare una sostanziale convergenza del Consiglio comunale che era pronto a trovare un punto di incontro ma poi su alcune situazioni singole le posizioni si sono irrigidite e i numeri sono tornati protagonisti.
GLI EMENDAMENTI PROPOSTI E LE POSIZIONI IRRIGIDITE
La minoranza tra l’altro su richiesta del consigliere Cifarelli aveva proposto di aggiungere alla mozione un emendamento che consentiva di ricorrere alla tariffazione puntuale in modo da adeguare il pagamento al consumo reale e al conferimento.
L’emendamento però presentato al termine di qualche esitazione veniva rigettato dal voto della minoranza e dunque respinto così la stessa minoranza al momento di votare l’intero provvedimento decideva di lasciare l’aula facendo venir meno il numero legale. Malgrado la presenza in aula del consigliere Grieco infatti l’assenza del consigliere Angelino per i motivi di salute conosciuti e di un altro consigliere per motivi personali impedivano alla maggioranza di avere il numero legale per portare avanti il Consiglio.
NUOVO CONSIGLIO SULLA TARI IL PRIMO APRILE
Ci si tornerà dunque a riunire domani, mercoledì primo aprile, sempre su questa questione. Non è escluso che la mozione venga votata congiuntamente dalle parti perchè nel merito non sarebbe emersa una qualche distinzione ma semplicemente la necessità di adeguare o meno alcuni aspetti della mozione stessa.
GLI ALTRI PUNTI IN DISCUSSIONE
L’ordine del giorno dovrebbe poi essere completato con gli altri provvedimenti mentre per le altre questioni a cominciare dal consuntivo di bilancio 2025 bisognerà aspettare dopo Pasqua.
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