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Alberto di Monaco a Matera

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Una mattinata quasi da turista nei Sassi, sotto un discreto sole e al riparo con un cappello a falda larga. Così il principe Alberto di Monaco si è presentato ieri mattina a Matera dove nel centro della città la sua presenza non è passata inosservata e gli ha permesso di salutare non solo le istituzioni cittadine che sono arrivate in prefettura ma anche i turisti e i materani che hanno colto l’occasione in piazza Vittorio Veneto per potergli stringere la mano.

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Il principe Alberto II di Monaco al culmine di una tre giorni di appuntamenti che l’ha visto impegnato in Puglia a partire da Terlizzi e che lo vedrà solo oggi ritornare a casa ha fatto un giro negli antichi rioni di tufo.

Accompagnato dalla guida turistica Francesco Foschino, il principe ha poi visitato il Palombaro lungo, l’antica cisterna sotto piazza Vittorio Veneto, nel cuore del centro storico della città lucana, che nel 2019 è stata Capitale europea della Cultura.

In seguito Alberto II – che salutando cittadini, turisti e giornalisti ha espresso grande apprezzamento per la città di Matera – è stato ricevuto in Prefettura per una visita privata, alla quale hanno partecipato le diverse istituzioni cittadine a cominciare dal sindaco Domenico Bennardi e dal presidente della provincia Marrese.

“Matera è stupenda come il sindaco può confermare” si è limitato a dire il principe all’uscita dalla prefettura. «Matera ha storia, cultura ed uno sviluppo incredibile negli ultimi anni. Un posto davvero speciale».

Poi in un secondo momento Alberto si è recato a visitare la Cripta del Peccato originale, nota come la Cappella Sistina del rupestre, dove ha trovato un accompagnatore d’eccezione come una guida turistica nell’ex primo cittadino Raffaello De Ruggieri, attualmente presidente della Fondazione Zetema che tanti anni fa aveva scoperto quel pezzo unico che è appunto noto come Cappella sistina.

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