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Il tavolo di ieri in Prefettura coordinato dal ministro per il Sud Barbara Lezzi

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Il ministro, a margine della sua ultima visita nei Sassi, annuncia un nuovo impegno per bus urbani e non: «Direi che Matera è pronta. Io alla cerimonia inaugurale ci sarò»

MATERA – Un milione in più per completare il servizio di trasporti nel 2019, una conferenza di servizi il 1 febbraio per far partire anche i cantieri di Invitalia finora fermi mettendo da parte, almeno per ora, le questioni in sospeso a cominciare proprio da piazza della Visitazione.
Si può riassumere così la visita, l’ultima prima della cerimonia inaugurale, del ministro Barbara Lezzi che ha annunciato la sua presenza in città il 19 per la cerimonia inaugurale.

E’ stata una visita più serena rispetto ad altre occasioni precedenti quella del ministro Lezzi.
«Voglio essere a Matera per la cerimonia inaugurale, ci ho pensato a lungo ma devo dire che ci tengo molto ad esserci».
Il ritorno dunque del ministro è praticamente scontata per l’investitura ufficiale della città mentre a tenere banco sotto il profilo delle questioni sul tappeto e da risolvere al più presto ci sono i collegamenti urbani e extraurbani con la città.
Non solo quelli con Bari Palese e Ferrandina ma anche quelli che riguardano le azioni delle navette all’interno della città e che avranno bisogno di un intervento economico superiore al milione di euro.
«Ci siamo d’accordo per implementare corse, domenicali, navette per i parcheggi è stata raggiunta una sintesi tra noi, il Comune e le Fal« ha spiegato il ministro al termine del vertice in Prefettura.
«Serve un addendum sul piano dei trasporti per circa un milione di euro, una cifra che si può e si deve affrontare. Matera deve essere servita nella maniera migliore possibile».
Poi le altre questioni. Su piazza della Visitazione nessuna novità se non l’accelerata delle Fal che la Lezzi ha visto direttamente.
«Su piazza della Visitazione c’è collaborazione di Fal che ringrazio, Matera si può dire pronta» ha aggiunto la Lezzi mitigando di fatto gli accenti critici del passato ma non superandosi del tutto.
«Opere da terminare? Non ce ne siamo fatti una ragione, ci siamo dati tempi da rispettare.
Stiamo recuperando del tempo. Si poteva fare di più, si farà di più ma accogliamo come la partenza di una nuova Matera».
Altro capitolo non di poco conto è stato poi quello delle infrastrutture. Matera-Bari e Bradanica i due tasselli più importanti su cui la Lezzi si era già espressa qualche giorno fa.
Stavolta ha confermato le anticipazioni, l’ottimismo sulla Matera-Bari, almeno per la gran parte della strada, e la prudenza sulla Bradanica.
«Sulla statale 96 ci siamo confrontati, all’incontro c’era anche Anas e per febbraio dovrebbero essere pronti due tratti tra cui quello di Altamura. Passi avanti anche dalla parte della Bradanica per cui andiamo oltre e arriviamo al mese di giugno.
Prima dell’estate mi hanno assicurato che finalmente sarà aperto anche quel tratto, mi spiace non si sia riusciti a far prima».
Infine la questione degli appalti di Invitalia contenuti all’interno del contratto di sviluppo e che al momento non sono ancora partiti.
Anche su questo la Lezzi è parsa ottimista ed ha spiegato: «si aspettava la convocazione di una conferenza di servizi che ci sarà il 1 febbraio e una volta ultimata si potrà procedere con i lavori».
Dunque molte di quelle opere sembrano sul punto di potersi sbloccare anche se solo il primo febbraio si avrà un quadro più completo della situazione cittadina.
Dalla Lezzi un quadro sostanzialmente in divenire ed una situazione chiara sia per gli interventi da fare sia per quelli che bisognerà almeno per il momento accantonare come nel caso di piazza della Visitazione.
Al momento le strade e i collegamenti urbani e extraurbani rimangono le priorità che sembrano portare a delle soluzioni positive in tempi relativamente brevi.

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