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La perturbazione che ha interessato l’area jonica e le regioni meridionali

ROMA – Da ieri sera una perturbazione, in transito dalla Tunisia verso l’area ionica, sta portando un rapido peggioramento meteo sulle regioni meridionali. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede precipitazioni diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sulla Sicilia e la Calabria, specie sui settori orientali siciliani e sui settori meridionali e ionici calabresi. I fenomeni che si estenderanno da oggi alla Puglia meridionale, saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Dalle prime ore di oggi si prevedono, inoltre, nevicate oltre i 700-900 metri sui rilievi della Sicilia settentrionale, sulla Calabria e sulla Basilicata, con apporti al suolo da moderati ad abbondanti. L’avviso prevede anche venti di burrasca, con raffiche di burrasca forte, dai quadranti settentrionali su Sicilia e Calabria, in estensione, nel corso della mattinata, a Basilicata e Puglia. Mareggiate lungo le coste esposte.

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata, per la giornata di oggi, allerta arancione sui settori della Calabria meridionale e ionica, nonché sulla Puglia meridionale e sul messinese in Sicilia. Permane, inoltre, l’allerta arancione per rischio idrogeologico localizzato sul Veneto, bacino dell’Alto Piave, a causa della frana della Busa del Cristo, nel Comune di Perarolo di Cadore (Belluno), sulla quale è in corso un continuo e attento monitoraggio. Allerta gialla sui restanti settori della Calabria, su buona parte della Sicilia e della Puglia, nonché su tutta la Basilicata.

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