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Francesco Basentini è il nuovo Procuratore Generale della Corte d’Appello di Potenza. L’ex procuratore aggiunto e capo Dap rinuncia a correre per la procura ordinaria. Ora si apre la corsa per le Procure di Potenza e Lagonegro.


POTENZA- Verrà ufficializzata quest’oggi, 5 novembre 2025, la nomina di Francesco Basentini come nuovo procuratore generale della Corte d’appello di Potenza. La proposta di delibera della quinta commissione del Consiglio superiore della Magistratura, competente per gli incarichi direttivi, è stata inserita nell’ordine del giorno aggiunto della seduta odierna dell’organo di autogoverno delle toghe. A poco più di quattro mesi di distanza dal pensionamento dell’ex procuratore generale potentino, Armando D’Alterio. Nel testo viene ripercorsa la carriera del magistrato potentino, cresciuto a livello professionale nella sua città. Prima come pm, dal 1996 al 2015, e poi come procuratore aggiunto, dal 2015 al 2018. Nei due anni successivi viene segnalato il collocamento fuori ruolo per assumere la direzione del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria.

Un incarico di assoluto rilievo conclusosi per le dimissioni rassegnate in seguito alle polemiche per alcune scarcerazioni durante le prime settimane della pandemia da covid 19. La quinta commissione ha passato in rassegna anche l’attività compiuta dal 2020 a oggi a Roma. Come pm del gruppo dedicato al contrasto del traffico di stupefacenti e ai reati contro il patrimonio.

CORSA APERTA PER LA PROCURA DI POTENZA E LAGONEGRO

Con la nomina a procuratore generale il nome di Basentini è destinato a uscire automaticamente fuori dalla corsa per l’incarico, meno prestigioso ma assai più operativo, di procuratore capo di Potenza. A contendersi l’eredità di Francesco Curcio, passato alla guida della procura di Catania a novembre del 2024, resteranno, in particolare, l’attuale procuratore reggente nonché procuratore aggiunto del capoluogo lucano, Maurizio Cardea, e il procuratore di Vibo Valentia, Camillo Falvo.
Sempre nei prossimi mesi resta da assegnare anche l’incarico di procuratore capo a Lagonegro, dopo il pensionamento – a febbraio – dell’ultimo procuratore titolare, Gianfranco Donadio.

Qui a presentare domanda sono stati in sette: l’ex direttore generale del personale del Dipartimento per la giustizia minorile del Ministero, Giuseppe Cacciapuoti; il procuratore reggente di Potenza Cardea; il pm barese Ettore Cardinali; il pm romano Antonio Clemente; il pm di Viterbo Paola Conti; il sostituto procuratore dei minorenni di Taranto Lelio Festa Fabio; la pm tarantina Lucia Isceri; e il sostituto procuratore dei minorenni di Catanzaro, Michele Sessa.

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