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L'auto di Vito Anastasia

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RAPOLLA (POTENZA) – Pur se viveva da diversi anni al nord e precisamente a Pastrengo in provincia di Verona, Vito Anastasia era molto conosciuto a Rapolla. Non solo perché ci è cresciuto nel paese del Vulture, ma anche perché sovente tornava a far visita a parenti e amici.

Vito Anastasia

La notizia della sua morte pertanto ha scosso il borgo e sui social sono stati tanti messaggi di cordoglio per la sua morte. Vito Anastasia, 41 anni di mestiere autotrasportatore è la vittima di un tremendo frontale avvenuto martedì sera intorno alle 21 sulla strada provinciale 1, all’altezza di San Pietro in Cariano.

L’uomo di origini lucane viaggiava sulla sua Bmw X6 quando per cause ancora in fase di accertamento si è scontrata con una Mercedes Gla, guidata da un 39enne che poi è stato trasportato dal 118 all’ospedale di Borgo Trento. Le sue condizioni da quanto si è appreso non desterebbero particolari preoccupazioni.

Sulle cause che hanno portato allo scontro sta indagando la polizia stradale intervenuta subito dopo per i rilievi del caso. L’impatto è stato così tremendo da far capovolgere l’auto su cui viaggiava il quarantunenne originario di Rapolla.

La Mercedes invece ha finito la sua corsa contro un guard rail. Il trentanovenne è rimasto incastrato all’interno della sua autovettura ed è stato estratto solamente dopo l’intervento dei vigili del Fuoco che successivamente lo hanno affidato alle cure dei sanitari.

Vito Anastasia lascia una compagna e due figlie. Chi lo ha conosciuto parla di una persona mite e buona. Una brava persona secondo quanto scritto dai suoi amici di Rapolla.

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