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Il box realizzato con listoni di legno che “nasconde” l’area dove si conferiscono i rifiuti

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POTENZA – Può uno spazio adibito alla raccolta differenziata, diventare bello? A guardare il progetto “Il parco di tutti e per tutti” sembrerebbe proprio di sì. E così un’area “secondaria” del parco Baden Powell si riveste di bellezza attraverso fotografie che raccontano la città. Il progetto è stato promosso dalla cooperativa “Venere Potenza” che ha commissionato a Marco Tancredi di far “rinascere” l’area attraverso «una sua liberissima interpretazione», come ha specificato a “Il Quotidiano del Sud”. Tancredi è un sociologo e usa la fotografia «come strumento di osservazione e approfondimento delle tematiche di cui mi occupo».

«Il progetto – ha detto – nasce dalla necessità di restituire un luogo alla città e ai suoi cittadini. Andrea Schiavone e Domenico Lavanga della cooperativa volevano valorizzare quegli angoli del parco poco fruibili e trascurati. Una iniziativa simile è stata fatta in un parco a Torino. Pertanto abbiamo lavorato in questo senso dando nuovo lustro a un’area nascosta e poco utilizzata per fini ludici-ricreativi». L’area è adibita alla raccolta dei rifiuti. «I ragazzi della cooperativa – aggiunge Tancredi – ci hanno costruito una piccola struttura in legno recuperato per separarla dalla zona di raccolta. Proprio qui abbiamo installato le fotografie. La loro scelta non è casuale. Ci sono anche quelle delle aree più trascurate della città come Bucaletto e il Serpentone. Con questa iniziativa abbiamo voluto affermare che ogni luogo, e quindi anche il Parco, è di tutti e per tutti. Non solo per quelli che abitano nelle vicinanze, ma per la totalità della città».

«Pertanto – ha aggiunto – attraverso le fotografie, sono in tutto 9, mostriamo la bellezza di un luogo. Ma non solo abbiamo installato anche delle citazioni di personaggi importanti». Ed è proprio così che anche uno spazio normalmente riservato alla raccolta differenziata dei rifiuti «si veste di un abito che non è solo un vestito ma anche uno stimolo al rispetto dei nostri luoghi e alla consapevolezza che anche un piccolo gesto, come quello di buttare un rifiuto nel modo corretto, sia importante per il mantenimento della pulizia e dell’ordine del parco. Un parco più pulito, infondo, è anche più bello». L’area verrà terminata quando il tempo lo permetterà, ma già oggi assume una nuova veste. Sono diverse le foto esposte e tutte parlano di una città che vuole restituire ai suoi abitanti scatti di bellezza che sono patrimonio di tutti.

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