X
<
>

Share
2 minuti per la lettura

MATERA – E’ una giornata segnata dai voli dei Canadair su Matera affollata dai turisti e resa incandescente dalla canicola del primo giorno di agosto. Le fiamme colpiscono le aree verdi accanto al Parco del Castello Tramontano, la zona del Parco dei Quattro Evangelisti e Contrada Guirro. Il fuoco non dà tregua per alcune ore e apre, come sempre sui social, la polemica sullo stato della manutenzione del verde. Ma anche sull’attacco della mano dell’uomo.

Alle accuse mosse dai cittadini, il sindaco di Matera Domenico Bennardi risponde con una nota nel tardo pomeriggio: «Nessuna tolleranza, nessuna giustificazione quando un territorio brucia per mano dell’uomo – scrive lasciando passare l’azione di piromani nei diversi focali – l’Italia, la Basilicata e anche Matera in questi giorni sono vittime di azioni criminose, ancora peggiori se pianificate e dolose. La forestale effettuerà accurate indagini e l’amministrazione comunale è a disposizione».


Sulle fiamme in città intervengono anche alcuni attivisti del Movimento Cinque Stelle: « La famosa autocombustione si presenta solo nell’1% dei casi.
Bruciare le aree verdi e parte di quel patrimonio paesaggistico e boschivo di cui Matera e le aree circostanti sono custodi non porterà nessuna ricchezza, ma solo perdite e desolazione sotto il profilo ambientale, paesaggistico ed economico. Per sconfiggere gli incendi serve una sinergia e un impegno da parte di tutti i diversi soggetti, che hanno un ruolo a livello nazionale e territoriale nell’antincendio boschivo. In primis servono da parte delle Regioni – proseguono – più azioni e politiche mirate ed efficaci di prevenzione e contrasto del fenomeno, perché gli incendi si possono prevedere e possono essere evitati, più difficile è spegnerli. Dal punto di vista degli strumenti normativi, può dare un importante contributo la legge 68/2015 che ha introdotto gli ecoreati nel codice penale. L’amministrazione non cederà di un passo su questi ultimi episodi criminosi e presenterà denuncia querela contro ignoti perché le forze dell’ordine possano presto far luce e individuare i colpevoli».

Tra le aree colpite dal fuoco, ieri, anche l’area di Montescaglioso. Un incendio che il sindaco Vincenzo Zito ha commentato sui social con poche parole: «Maledetti criminali!!! Un grosso incendio sta interessando l’abitato di Montescaglioso in località Cinque Bocche. Un grazie ai sempre presenti angeli custodi della nostra Città».


Di fatto le fiamme si sono sviluppate nel primissimo pomeriggio preoccupando non poco perchè sono andate a lambire alcune abitazioni che si trovano proprio in quella zona ed hanno costretto ad allontanare una famiglia per qualche ora, il tempo che l’intervento dei vigili del fuoco e dei volontari riportasse la situazione sotto controllo e mettesse fine al fuoco facendo rientrare allarme e preoccupazioni.

Share

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

Share
Share
EDICOLA DIGITALE