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Cinghiali, due incidenti in poche ore. Impatti tra auto e animali a Rotondella e Noepoli. Casi in aumento.
I primi freddi e la ricerca di cibo stanno spingendo i cinghiali a spingersi dalle montagne ai centri cittadini. Oltre ai danni all’agricoltura, una vera emergenza sono gli improvvisi attraversi delle strade da parte degli animali.
ALLERTA CINGHIALI E INCIDENTI IN BASILICATA
Due incidenti stradali nel giro di poche ore, entrambi causati dall’improvviso attraversamento di cinghiali sulla carreggiata. È quanto accaduto tra la tarda serata di sabato 8 e all’alba di domenica 9 novembre nei territori di Rotondella e Noepoli, riaccendendo l’allarme per la presenza sempre più diffusa degli ungulati lungo le strade del territorio lucano.
L’IMPATTO A ROTONDELLA. MACCHINA CONTRO CINGHIALE
Nel primo episodio, avvenuto sulla provinciale che collega Rotondella a Policoro, un’autovettura ha impattato contro un cinghiale adulto spuntato all’improvviso dai campi. Fortunatamente, l’automobilista non ha riportato ferite gravi, ma il veicolo ha subito ingenti danni alla parte anteriore. L’animale muore sul colpo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e un servizio veterinario per la rimozione dell’animale.
INCIDENTE A NOEPOLI
Poche ore dopo, un secondo incidente si è verificato nei pressi della sarmentana sinnica tra Noepoli e il bivio di Senise, dove un gruppo di cinghiali ha attraversato la strada in piena notte. Anche in questo caso, l’urto ha provocato solo danni materiali, ma poteva avere conseguenze ben più gravi.
Negli ultimi mesi – segnalano cittadini e amministratori locali – gli avvistamenti e gli episodi di questo tipo sono in netto aumento, soprattutto nelle aree collinari e rurali. Gli agricoltori denunciano danni ai raccolti, mentre gli automobilisti temono per la sicurezza stradale, specie nelle ore serali.
CINGHIALI, AVVISTAMENTI IN AUMENTO
Da lungo tempo ormai, le autorità regionali e i sindaci della zona chiedono interventi urgenti: piani di contenimento, maggiore vigilanza e segnaletica adeguata. L’elenco degli incidenti, in particolare nel Materano, è lungo e conferma quanto la presenza di questi animali sia diventata una vera e proprio emergenza sia sulle strade extraurbane che all’interno delle città.
Già nel 2023 il Prefetto dell’epoca riunì forze dell’ordine e amministratori per esaminare il fenomeno. Già in quella occasione emerse il problema sulla statale 598 della Val d’Agri e tra quelle con maggiori incidenti la 106 jonica, in particolare in coincidenza con i periodi di esodo. Fu segnalata anche la statale 7 con cause legate all’orografia e all’incremento del volume di traffico, superiore alla sua reale capacità.
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