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POTENZA – Rispetto al 2017, nel 2018 in Basilicata sono aumentati gli incidenti stradali: lo rileva un Focus dell’Istat. In particolare, ne sono stati registrati 979, con la morte di 45 persone e il ferimento di altre 1.609. Rispetto al 2017, aumentano quindi sia gli incidenti (+15,4%) che i feriti (+18,7%) e i morti (+36,4%). A livello nazionale, invece, con gli incidenti che calano dell’1,4%, i feriti dell’1,6% e i morti dell’1,3%.

L’aumento degli incidenti nella tabella Istat


Dal Focus, inoltre, emerge che «gli assi viari più critici per la sicurezza stradale nella regione sono stati la Ss 407 Basentana (otto morti e 55 feriti), la Ss 598 Fondo Valle d’Agri (quattro morti e 59 feriti) e la Sp 175 Matera (tre morti e 23 feriti)» e che «nel periodo estivo, in coincidenza con la maggiore mobilità legata a periodi di vacanza, la concentrazione degli incidenti è elevata. Tra giugno e agosto si contano 279 incidenti (il 28,5% di quelli avvenuti durante l’anno) in cui hanno subito lesioni 461 persone (28,7%) e nove sono morte (20%)». Gli incidenti più gravi «si concentrano nei mesi di aprile (10,4 morti ogni cento incidenti) e gennaio (8,7). Il 78,1% degli incidenti ha luogo tra le ore 8 e le 20, ma l’indice di mortalità raggiunge i valori più elevati nella fascia oraria tra mezzanotte e l’una (25 morti ogni cento incidenti) e tra le 21 e le 22 (10,5), con valori di molto superiori alla media giornaliera (4,6). Il venerdì e il sabato notte si concentrano il 38,6% degli incidenti notturni, il 40% delle vittime e il 41,5% dei feriti. L’indice di mortalità dei soli incidenti notturni è pari a 7,6 decessi ogni cento incidenti».

L’incidenza dei singoli episodi nei circuiti urbani ed extraurbani (fonte Istat)


La maggior parte degli incidenti stradali rilevati in Basilicata nel 2018 è avvenuta «tra due o più veicoli (58,5%); la tipologia di incidente più diffusa è lo scontro frontale-laterale (274 casi, 11 vittime e 510 feriti), seguita dalla fuoriuscita (197 casi, sette morti e 268 persone ferite). La tipologia più pericolosa è lo scontro frontale (31,8 decessi ogni 100 incidenti). Nell’ambito dei comportamenti errati di guida – è scritto nel Focus – la velocità troppo elevata, la guida distratta e il mancato rispetto della distanza di sicurezza sono le prime tre cause di incidente (escludendo il gruppo residuale delle cause di natura imprecisata). I tre gruppi costituiscono complessivamente il 45,8% dei casi. Nelle strade extraurbane, la velocità elevata incide da sola per il 25,1%».

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