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Una delle arterie provinciali che porta ad Acerenza

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ACERENZA – Risponde a “tono” il presidente della Provincia Rocco Guarino al jaccuse del capogruppo di maggioranza in Comune ad Acerenza Giuseppe Cillis che sulle colonne de “Il Quotidiano” si era lamentato per le condizioni in cui versano le strade provinciali. “I modi usati per sollecitare interventi su un’arteria provinciale che interessa il territorio di Acerenza in questa fase di messa in sicurezza della strada statale ben più trafficata ed utilizzata – spiega Guarino – non si addicono ai buoni e costanti rapporti intercorsi tra l’Ente Provincia e l’amministrazione comunale».

E aggiunge: «Lo consideriamo uno sfogo di un amministratore che finalmente condivide il grido di dolore delle Province lanciato in più anni ed a più riprese, nei confronti di chi ha depotenziato gli Enti riducendo drasticamente mezzi e risorse da dedicare a tutte le strade provinciali e finanche a quelle minori o sotto utilizzate».

Per il Presidente dell’Ente: «in considerazione del grande sforzo di attenzione costante e di finanziamenti diretti che la Provincia sta mettendo in campo e che, come annunciato (se solo si fosse ascoltato di più) in occasione dell’approvazione dell’ultimo Bilancio di previsione, prevede interventi diretti proprio nell’area nord ed in quei territori, su diretta sollecitazione di consiglieri provinciali ed amministratori locali attenti ai bisogni dei cittadini con i quale la Provincia si interfaccia costantemente».

Guarino ha annunciato che nei prossimi giorni effettuerà un sopralluogo diretto insieme ai tecnici «al fine di valutare gli interventi necessari coinvolgendo il sindaco del Comune di Acerenza, Fernando Scattone». Cillis nella sua nota non aveva risparmiato critiche. «Più volte – ha detto – l’amministrazione comunale di Acerenza ha segnalato attraverso il suo ufficio tecnico lo stato di abbandono e la scarsissima manutenzione straordinaria (rimozione frane, segnaletica, pulizia delle cunette) e ordinaria (copertura buche, sfalcio erba sui bordi) sui tratti di strada provinciale che conducono al centro abitato e che costringono, gli automobilisti a vere e proprie scican con gravi problemi di sicurezza stradale».

Una situazione che si aggraverebbe perché da ieri è chiusa anche la strada comunale “Sferacavallo”. «L’assenza di interventi nel corso degli ultimi anni, il maltempo e i lunghi inverni, le forti nevicate degli ultimi anni, con l’intervento dei mezzi sgombraneve – ha detto Cillis – hanno ulteriormente aggravato lo stato già completamente compromesso delle asfaltature e del fondo.

Il degrado sulle strade provinciali del territorio circostante ad Acerenza, è ormai così avanzato che un’eventuale attività di asfaltatura a pezze a caldo, o peggio a freddo, come di norma effettuate fino al 2019, non potrebbe risolvere tale situazione».

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